Cronaca
Violenze sessuali

Violenze sessuali e abuso di minori, due casi gravi in Campania

Oltre all’emergenza da Coronavirus questi giorni di quarantena forzata in casa hanno fatto esplodere un’altra emergenza altrettanto grave e drammatica: parliamo delle violenze sessuali e degli abusi che ogni giorno si consumano ai danni di minori nel silenzio delle mura domestiche. Un problema che emerge ancor di più in questi giorni e che meriterebbe maggiori attenzioni da parte dell’opinione pubblica e delle istituzioni che troppo spesso ignorano o sottovalutano una questione così delicata. In Campania sono stati denunciati ben due casi di violenze sessuali nelle ultime ore, entrambi consumatisi in Provincia di Napoli, e che hanno avuto come vittime due minori.

Proprio stamattina sono stati consegnati alla giustizia due soggetti di Casamicciola Terme, famosa località termale dell’isola di Ischia. I due, un trentenne e un cinquantenne, sono ritenuti responsabili in concorso tra loro di abusi sessuali e di induzione alla prostituzione nei confronti di una ragazza appena quattordicenne residente anch’essa sull’isola partenopea. In cambio di cospicue somme di denaro la giovane vittima veniva prima costretta a prostituirsi, poi invogliata a soddisfare le perversioni sessuali dei due mostri, infine minacciata se ne avesse parlato con qualcuno. La giovane vittima è però riuscita a ribellarsi a questo infimo sistema di sfruttamento sessuale: confidatasi con la madre delle violenze fisiche e mentali subite, ha trovato il coraggio di denunciare i suoi aguzzini. Attivate le indagini a carico dei due pedofili, sui loro cellulari è stato rinvenuto un ingente quantitativo di materiale pedopornografico che li ha inchiodati di fronte alle accuse della vittima. Il Gip del Tribunale di Napoli, in attesa del processo, ha emesso verso i due un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. I due non potranno così fare del male più a nessuno.

Altro caso analogo di violenze sessuali su minori consumato tra le mura domestiche è stato registrato sempre in Campania, questa volta nella città di Napoli. Gli agenti di polizia infatti hanno arrestato nella giornata di ieri un uomo accusato di aver abusato sessualmente della propria figlia minore. Secondo la ricostruzione dei fatti, approfittando della condizione di timore e di sudditanza psicologica della propria figlioletta, il padre quarantenne l’avrebbe prima ingannata e poi plagiata, spingendola a compiere atti sessuali contro la sua volontà. Una storia che mette brividi, così come mette i brividi che un padre possa abusare della propria figlia, distruggendole la vita. L’uomo, come predisposto dalla Procura di Napoli, è stato arrestato dai carabinieri e rinchiuso in carcere finché non sarà emesso il verdetto del processo.

 

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