Un rifiuto ad un tentativo di rapina è bastato a scatenare la furia del branco. Un ragazzino di appena 13 anni è finito in ospedale, vittima di un pestaggio brutale avvenuto a Volla per il più futile dei motivi: il possesso di uno smartphone. L’aggressione si è consumata poco dopo la mezzanotte in via San Giorgio, vicino al cimitero comunale.
Secondo quanto emerso, la trappola è scattata quando un coetaneo ha avvicinato la vittima chiedendo il telefono; al “no” del 13enne, il resto del gruppo è uscito allo scoperto. Calci e pugni si sono abbattuti sul minore, colpevole solo di aver difeso il proprio oggetto personale, prima che gli aggressori si dileguassero nel buio. L’allarme è scattato poco dopo al pronto soccorso del Santobono, dove il giovane è arrivato in codice arancio. I medici hanno riscontrato traumi ed escoriazioni, in particolare alla testa e al viso. Fortunatamente, nonostante la violenza dei colpi subiti, il ragazzo non rischia la vita, ma resta sotto osservazione. I Carabinieri di Volla sono ora al lavoro per dare un volto ai componenti della baby gang.

