Caso di meningite alla scuola elementare “Piscitelli”, nel quartiere napoletano del Vomero. I genitori chiedono la chiusura dell’istituto, ma l’Asl prova rassicurarli. La malattia ha colpito un’insegnante, che è stata subito ricoverata presso l’ospedale “Cotugno”, mentre l’istituto scolastico ha immediatamente iniziato la procedura per attuare le misure di sicurezza a tutela dei giovani studenti.
C’è, comunque, preoccupazione fra i genitori, rimasti sorpresi dal fatto che la scuola domani non rimarrà chiusa. In molti si aspettavano un tale provvedimento, ma il dirigente scolastico Gabriella Talamo, rassicurata dal tempestivo intervento dell’Asl Napoli 1 Centro, non ha ritenuto opportuno procedere alla chiusura dell’istituito.
In effetti, la comunicazione urgente inserita sul sito ufficiale della scuola, a firma del dottor Angelo Nicola Iuliani, funzionario dell’Unità operativa semplice dipartimentale di prevenzione collettiva dell’Asl Napoli 1 Centro, riporta chiaramente che “per quanto attiene alle misure di tutela ambientali, le usuali attività dì pulizia e di aerazione sono adeguate a garantire le performance d’igiene”.
Inoltre, nel documento sono specificate le procedure adottare “in relazione alla profilassi” dei soggetti venuti contatto con la persona malata. Nella nota si fa riferimento “alle Linee Guida delle malattie batteriche invasive dell’Istituto superiore della sanità che recitano: la chemioprofilassi mediante rifampicina (dose di 20 mg/kg/giorno per 4 giorni) di tutti i contatti stretti e dei conviventi è raccomandata qualora siano presenti nella comunità uno a più individui vulnerabili ovvero un bambino minore di 10 anni o un soggetto immunosoppresso o asplenico di qualunque età. Sia il caso indice sia i contatti vulnerabili dovrebbero essere vaccinati e, nel caso di bambini minori di 10 anni che abbiano ricevuto 3 dosi di vaccino, è raccomandata la somministrazione di un’ulteriore dose booster. In ambiente scolastico o pre-scolastico – prosegue la nota – qualora si verifichi più di un caso di malattia è raccomandata la profilassi di tutti i contatti di stanza e la vaccinazione di tutti i bambini minori di 10 anni compresa la dose booster”.