Sono stati assolti dall’accusa di voto di scambio il senatore di Forza Italia Luigi Cesaro, già accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, e suo figlio Armando. La decisione è stata presa dai giudici del Tribunale di Napoli Nord in quanto “il fatto non sussiste”. L’accusa risale al 2015, in occasione delle elezioni regionali in Campania. Con la stessa formula sono stati assolti dal Tribunale aversano altri 27 imputati tra cui compaiono i nomi di Angelo Liccardo, ex sindaco di Giugliano in Campania, e di Flora Beneduce, consigliera alla Sanità del governatore campano Vincenzo De Luca.
Il giudice ha infatti accolto per tutti gli indagati la richiesta di assoluzione formulata dal Pubblico Ministero. Fin dall’inizio dei procedimenti giudiziari i legali difensori dei fratelli Cesaro, guidati dal professor Alfonso Furgiuele, sollevarono l’inutilizzabilità delle intercettazioni impugnate dall’accusa. Nel frattempo il giudice aveva preferito temporeggiare riservandosi di prendere una decisione a posteriori fino a che, nel 2020, sopraggiunse la famosa “sentenza Cavallo” sul divieto di utilizzo delle intercettazioni disposte in procedimenti diversi. Tale misura andò infatti a confermare e avallare le tesi esposte dalla difesa, configurandosi come una sorta escamotage giudiziario in grado di far decadere l’accusa nei confronti dell’imputato e di fronte alla quale il consiglio monocratico del Tribunale di Napoli Nord non ha potuto fare altro che prenderne atto.
Non ha nascosto la sua gioia lo stesso Armando Cesaro il quale, in un post su Facebook, ha ringraziato gli amici che hanno sempre creduto in lui, nella sua onestà e nella sua bontà. Soddisfatto anche il quartier generale di Forza Italia. L’onorevole Antonio Pentangelo, coordinatore del partito di Silvio Berlusconi in provincia di Napoli, si è dichiarato estremamente felice per la decisione presa dai giudici aversani e ha augurato ad Armando di proseguire nella sua carriera politica. Per Domenico De Siano, coordinatore regionale di Forza Italia, finalmente è stata fatta giustizia, affermando che quella dell’assoluzione dei fratelli Cesaro dall’accusa di voto di scambio non può che essere una splendida notizia. Soddisfatta della sentenza anche Flora Beneduce, consigliera del governatore campano De Luca, la quale si è comunque dichiarata profondamente dispiaciuta per il danno di immagine subito a causa del coinvolgimento nell’inchiesta giudiziaria ponendo l’accento sulle infondatezze delle accuse mosse nei suoi confronti.

