“Questa mattina mi è stato comunicato il secondo caso di positività al Covid-19 a Frattaminore. Ho ancora una volta immediatamente contattato l’Asl di riferimento per chiedere l’immediata fase di prevenzione da parte del dipartimento preposto, al fine di ripercorrere tutti i contatti”.
Il sindaco Giuseppe Bencivenga ha dato la notizia del secondo caso di Coronavirus nella sua città dal profilo Facebook, fornendo le spiegazioni possibili ai suoi concittadini, che non ledono la privacy del contagiato.
“Ho avuto modo di parlarci – ha scritto Bencivenga – e provo a darvi tutte le informazioni che la legge mi consente e che possano rassicurarvi. Il soggetto è in isolamento dal 12 marzo, il tampone è stato effettuato il 22 marzo, pur essendo asintomatico. Il tampone è stato fatto perché i sintomi erano presenti nel suo nucleo familiare che è però tutto risultato negativo al tampone e stanno tutti bene. Il caso non necessita di essere al momento ospedalizzato”.
Il primo cittadino ha chiesto nuovamente la collaborazione di tutti i frattaminoresi. “Continuo ovviamente – ha sottolineato il sindaco – la mia opera di sensibilizzazione ricordandovi di restare a casa. Stiamo isolando il virus e contenendo i contagi grazie a un atteggiamento responsabile, dobbiamo continuare così. Noi faremo la nostra parte con i controlli e a breve vi comunicherò anche come vogliamo stare vicini alle famiglie più in difficoltà. Sono certo che insieme ce la faremo”.
Pochi giorni fa, proprio a Frattaminore abbiamo raccontato di una storia d’amore e di altruismo, un raggio di sole in un periodo difficile, in un passaggio epocale che sta cambiando le abitudini dell’intera umanità. Si tratta di un gesto semplice, puro, ma che oggi, in tempo di Covid-19, rappresenta un esempio importante di unità e decoro. Un concittadino, un imprenditore che non abita più nella città napoletana da anni, ha deciso di donare le introvabili mascherine ai residenti.
Ad annunciarlo, senza nascondere la propria commozione, il sindaco Giuseppe Bencivenga. “Oggi ho ricevuto una lettera bellissima – ha detto il primo cittadino – che mi ha emozionato. Un’azienda che si occupa di tendaggi ha realizzato 500 mascherine; le prime 150 arrivate al Comune verranno da subito distribuite giovedì dai volontari nei pressi dell’ufficio postale per il ritiro delle pensioni. Altre ne verranno realizzate e distribuite prima a chi ne ha più bisogno. L’azienda ne vuole consegnare altre 350 e mette a disposizione il materiale alle sarte che volessero contribuire solo con il lavoro”.