Con un decreto appena firmato dalla ministra Cristina Messa è stata rivista la composizione dei test d’ingresso per gli aspiranti medici, già a partire da quest’autunno. Le prove conterranno sempre 60 quesiti ma meno domande di cultura generale e ragionamento logico a vantaggio dei quesiti di biologia, chimica, fisica e matematica.
Nel dettaglio la prova, per la quale gli studenti hanno cento minuti di tempo, conterrà 4 quesiti di competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi; 5 quesiti di ragionamento logico e problemi; 23 quesiti di biologia; 15 di chimica; 13 di fisica e matematica.


