Buone notizie per la comunità di Orta di Atella: sono guariti i primi due casi di Coronavirus in città. Secondo tampone negativo per l’autotrasportatore e la moglie che abitano in via Masseria del Barone a Casapozzano. Nel nucleo familiare era stato contagiato anche il figlio di 6 anni, che sembra essere in via di guarigione. In realtà, l’intera famiglia ha fin dal primo momento avuto solo sintomi lievi. A fornire la bella notizia è stato il comandante dei vigili urbani Pasquale Pugliese.
Due giorni fa, il settimo caso di Coronavirus ad Orta di Atella. A renderlo noto l’Asl e il comando della polizia municipale. Positivo al tampone un uomo originario del Burkina Faso, di 56 anni, che lavora nei campi come contadino ed è residente in via Bugnano. Si stanno riscostruendo gli ultimi contatti dello straniero che, prima di arrivare ad Orta di Atella, alcuni anni fa lavorava a Imola, in provincia di Bologna. L’uomo è a casa, in isolamento, insieme alla moglie, anche lei in quarantena.
Ad Orta di Atella qualche giorno fa era stato accertato anche il sesto caso di Coronavirus. A darne l’annuncio sempre il comandante della polizia municipale. Si tratta di una ragazza di 35 anni, infermiera presso l’ospedale Pascale di Napoli, non legata agli altri due nuclei familiari positivi al Covid-19 in città. La giovane donna è stata contagiata sul luogo di lavoro.
In città, appena alcuni giorni fa, prima della scoperta del contagio del settimo caso e dell’infermiera, era stato rilevato il quinto caso di Coronavirus. Secondo i dati ufficiali trasmessi dal Dipartimento dell’Asl di Gricignano di Aversa si tratta di una ragazza di 16 anni, nipote dell’84enne Massimo D’Ambrosio, deceduto qualche giorno prima per Covid-19. La giovane è a casa in buone condizioni e non presenta sintomi preoccupanti.
In totale sono 7 contagiati, di cui un deceduto in città, che vedono coinvolti diversi nuclei familiari. La commissione straordinaria renderà noto tutti i giorni, una volta che l’Asl comunicherà gli aggiornamenti, i dati ufficiali di contagio da Covid-19 sul sito istituzionale dell’ente.