• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Cronaca

Dopo il primo caso di Covid-19, proteste terminate nelle carceri campane: ma la tensione rimane alta

Pier Paolo De Brasi di Pier Paolo De Brasi
6 Aprile 2020
in Cronaca
Tensione

Sono terminate le proteste, ma la tensione nelle carceri campane rimane alta. Tutto è iniziato ieri, dopo la notizia del primo caso di Coronavirus registrato nei penitenziari della regione. A risultare positivo è un detenuto della casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, ora ricoverato al Cotugno, l’ex deputato dell’assemblea regionale siciliana Paolo Ruggirello, in carcere per associazione mafiosa.

Ruggirello era rinchiuso nel reparto Tamigi, subito isolato e con i 137 detenuti e i 54 agenti in servizio testati in modo rapido. Per tutti, come annunciato nella tarda serata di ieri dal Garante dei detenuti della Campania Samuele Ciambriello, “l’esame ha dato esito negativo”. Fino a quando, però, la notizia non si è diffusa fra i detenuti del carcere sammaritano, una parte considerevole, circa 150, aveva continuato ad occupare tre sezioni del reparto Nilo. Dalle 20,30 a mezzanotte, le persone recluse hanno tenuto sotto tensione gli agenti penitenziari presenti nell’istituto e le forze dell’ordine giunte per controllare la struttura dall’esterno. Nessuno degli agenti è stato ferito durante la rivolta, ma i detenuti hanno minacciato di buttare olio bollente su chiunque si avvicinasse.

Ieri mattina la ‘battitura’ delle sbarre con degli oggetti metallici da parte dei detenuti ha dato il via alla protesta nella casa circondariale di Secondigliano, con due lenzuoli bianchi esposti su cui c’era scritto “entrato il Covid-19 nel carcere, aiutateci” e “siamo qui per pagare ma non con la vita”. Nel carcere napoletano era stato segnalato un presunto caso di positività, ma in serata l’amministrazione penitenziaria ha reso noto che l’uomo, “per il quale è stato attivato il protocollo interno precauzionale”, non aveva più la febbre e “ha potuto anche contattare la famiglia”. Caso per fortuna rientrato.

Ma la ‘battitura’ delle inferriate c’è stata anche nel carcere di Ariano Irpino, il primo Comune dell’Avellinese, seguito da Lauro, dichiarato “zona rossa” dalla Regione Campania. Ora c’è una calma apparente nelle carceri campane, ma non è da escludere che, con il prolungarsi dell’emergenza Covid, non si possano ripetere azioni di protesta simili a quelle accadute in questi giorni e nelle scorse settimane.

 

Segui già la pagina Facebook Il Crivello.it?

Tags: Santa Maria Capua VetereSecondigliano
Condividi8InviaTweet
Articolo precedente

Benevento, la Provincia dona due respiratori al “San Pio”

Articolo successivo

Covid-19 all’estero / 7: Stati Uniti, intervista al ricercatore Angelo Canciello

Articolo successivo

Covid-19 all’estero / 7: Stati Uniti, intervista al ricercatore Angelo Canciello

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.