• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Cronaca

Duplice omicidio di Sant’Antimo, le prime ammissioni di Caiazzo: “Non ricordo di aver sparato a Brigida”

Raffaele Caiazzo, sottoposto a lungo interrogatorio, ha ammesso l’omicidio di Luigi Cammisa e di essere andato da Maria Brigida Pescane, ma non ricorderebbe altro

redazione di redazione
9 Giugno 2023
in Cronaca, Napoli

Il 44enne, Raffaele Caiazzo, ha ammesso di avere ucciso il marito della figlia, Luigi Cammisa, ma di avere un vuoto di memoria dei momenti successivi, e dunque di non ricordare di avere ammazzato anche la nuora, la 24enne Maria Brigida Pesacane.

È questa, in sintesi, la parziale confessione resa da Caiazzo, ieri nel corso dell’interrogatorio avvenuto davanti al PM di Napoli nord Alberto Della Valle. L’ultimo ricordo di Raffaele Caiazzo, si fermerebbe a quando era davanti all’uscio dell’appartamento dove era la 24enne, moglie del figlio. Anche se per gli inquirenti il 44enne avrebbe fatto tutto da solo uccidendo prima il genero e poi la nuora.

Nei confronti dell’uomo, assistito dall’avvocato Luigi Ciocio, la Procura di Napoli Nord ha emesso ieri sera un provvedimento di fermo, al termine di un lungo interrogatorio: è accusato di duplice omicidio, con le aggravanti dei futili motivi e di avere agito contro un affine in linea diretta, e di detenzione e porto d’armi abusivi.

Il 44enne avrebbe ammazzato i due giovani perché convinto che avessero una relazione extraconiugale; convinzione che sarebbe nata anche dal fatto che avrebbe visto Luigi Cammisa uscire dall’edificio in cui abita Maria Brigida Pesacane. Ed è per questo motivo che c’erano già state furiose liti coi parenti, e di aver informato anche i due figli, coniugi delle vittime, che però lo avevano accusato di inventarsi tutto e di essere un ‘rovina famiglie’. L’ultima discussione proprio la sera del 7 giugno, poche ore prima dell’omicidio: in quella circostanza gli avrebbero detto che non gli avrebbero fatto vedere i nipotini. Le minacce, non hanno però sortito effetto, e ieri mattina Caiazzo ha preso una pistola e ha ucciso in strada, a piazza Sant’Antonio, il genero Luigi. Dovrebbe tenersi domani mattina, 10 giugno, intanto, davanti al gip di Napoli Nord, l’udienza di convalida del fermo disposto dalla Procura guidata da Maria Antonietta Troncone.

Tags: duplice omicidiosant'antimo
CondividiInviaTweet
Articolo precedente

Salute e benessere. Dimmi come ti svegli e ti dirò quanto bruci

Articolo successivo

Omicidio Giulia Tramontano, gli esiti dell’autopsia: colpita con 37coltellate di cui 2 mortali alla gola

Articolo successivo
Omicidio Giulia Tramontano, gli esiti dell’autopsia: colpita con 37coltellate di cui 2 mortali alla gola

Omicidio Giulia Tramontano, gli esiti dell'autopsia: colpita con 37coltellate di cui 2 mortali alla gola

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.