In queste settimane si sono moltiplicati i controlli e i sequestri da parte delle forze dell’ordine di materiale igienizzante non a norma, spacciato per sanificante ma spesso composto da acqua e sapone, o poco più, e prodotto in opifici abusivi e non autorizzati. Ciò che ha scoperto la polizia di Stato di Caserta, invece, è una truffa sull’acquisto di merce dedicata alla sanificazione degli ambienti, regolarmente commercializzata da una società casertana.
Ad essere denunciato è stato C.G., quarantatreenne napoletano, pregiudicato, in qualità di amministratore unico di una società con sede a Senigallia, in provincia di Ancona, e ritenuto responsabile del reato di truffa. L’indagine è partita dopo la denuncia sporta alla squadra mobile di Caserta dall’amministratore di una società con sede in Terra di lavoro, vittima delle truffa messa in atto da C.G. Quest’ultimo ha pagato regolarmente la prima consegna di merce, in particolare detersivi, prodotti per l’igiene e la sanificazione di ambienti, per poi richiedere a I.A., titolare della società casertana, l’acquisto di altri articoli della medesima natura.

