La protesta degli operatori del mercato ortofrutticolo di Aversa si è spostata sotto la Prefettura. Con un sit-in a Caserta, circa 70 persone, in rappresentanza di oltre 600 addetti del Mof, hanno dato voce ad una vertenza che dura non da 230 giorni ma da anni e che ha avuto la sua esplosione con la chiusura dell’area, lo scorso novembre, da parte dell’Asl e dei Nas per ragioni igieniche, sanitarie e strutturali. Una delegazione degli operatori presenti in piazza della Prefettura è stata poi accolta dal prefetto di Caserta Raffaele Ruberto.
Nel corso dell’incontro con il rappresentante del Governo sul territorio, gli addetti del mercato ortofrutticolo hanno presentato un documento in cui, dopo aver paventato il rischio “che l’emergenza sociale e occupazionale fin qui rappresentata possa trasformarsi in una seria ‘preoccupazione’ sociale e di ordine pubblico”, hanno chiesto la “convocazione immediata di un tavolo operativo (con l’obiettivo di snellire i tempi per la riapertura della struttura), coordinato dalla Prefettura di Caserta, che preveda la partecipazione del Comune di Aversa, della ditta esecutrice, del Nas di Caserta, dell’Asl di Aversa, del Comando Provinciale dei vigili del fuoco e di un rappresentante degli operatori”.

