Giugliano in Campania continua ad essere il teatro di sversamenti di rifiuti illeciti, nonostante le operazioni che hanno visto impegnate le forze dell’ordine negli ultimi giorni. Già la settimana scorsa infatti, in località Varcaturo, i carabinieri del nucleo forestale hanno scoperto una discarica abusivastracolma di eternit occultata tra alcuni frutteti, mentre tra le campagne di Giugliano, nei giorni passati, sono stati individuati diversi cumuli di rifiuti che venivano dati regolarmente alle fiamme causando il triste fenomeno dei roghi tossici. Le operazioni di contrasto allo sversamento di rifiuti e ai roghi sono poi continuate nei giorni a venire, fino alla scoperta più recente avvenuta nei pressi dell’ex campo nomadi denominato “Schiattarella”, in corrispondenza di via San Francesco, in direzione Lago Patria.
Qui, i carabinieri della locale compagnia, con il supporto del nucleo del Noe di Napoli, dei forestali di Pozzuoli e del nucleo elicotteristi di Pontecagnano, hanno scoperto, nell’arco di una vasta operazione congiunta, che l’intera area dell’ex campo nomadi sgomberata nel mese di maggio dello scorso anno, nonostante non fosse più abitata da nessuno, era stata trasformata in un’enorme discarica abusiva, divenuta ricettacolo di rifiuti di ogni tipo. Sul luogo le forze dell’ordine hanno rinvenuto rifiuti speciali di varia natura, la maggior parte provenienti da scarti della lavorazione edile e industriale, oltre alla presenza di diverso materiale combusto e dato alle fiamme. In seguito alle segnalazioni ricevute da attivisti ambientali e abitanti dell’area, è stato scoperto che il luogo era soggetto da diverso tempo al fenomeno dei roghi tossici.

