Con l’inizio della fase 2 sono ricominciati anche gli sversamenti illeciti di rifiuti, che continuano ad alimentare i roghi tossici nella martoriata Terra dei fuochi che non sembra conoscere pace nemmeno dopo l’emergenza epidemiologica. Stamattina sono stati due gli interventi che hanno visto impegnate le forze dell’ordine nel contrasto ai delitti ambientali nei comuni del Napoletano. A Giugliano in Campania, i carabinieri hanno denunciato tre agricoltori di Varcaturo per abbandono incontrollato e combustione illecita di rifiuti. I militari, attirati da un acre odore di bruciato e da diverse colonne di fumo nero, hanno scoperto diversi cumuli di immondizia dati alle fiamme all’interno di alcuni frutteti della zona costiera.
Immediatamente sono stati allertati i vigili del fuoco che si sono recati sul posto per spegnere i roghi tossici. Nell’area, posta sotto sequestro, i carabinieri hanno ritrovato rifiuti di ogni genere e, in particolare, materiale agricolo abbandonato e dato alle fiamme. Tra questi c’erano grossi tubi di plastica utilizzati per irrigare i campi e diverse serre in disuso. Si tratta di materiale speciale che, per un rapido smaltimento, veniva incendiato invece che essere affidato a ditte specializzate. Sul luogo della combustione illecita sono in corso gli accertamenti sull’impatto ambientale, al fine di verificare se nei terreni circostanti e nelle falde acquifere ci siano state delle contaminazioni di agenti inquinanti.

