• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Cronaca

Angri, arrestato 50enne di Giugliano: era intestatario di oltre 300 autoveicoli

Denunciati, inoltre, diversi prestanome per falso in atto pubblico con induzione in errore del pubblico ufficiale

Simone Magro di Simone Magro
30 Giugno 2020
in Cronaca, Salerno
50enne

Ad Angri, nel Salernitano, nel fine settimana appena trascorso, gli agenti della sottosezione della polizia stradale hanno arrestato B.C., un 50enne di Giugliano in Campania, accusato di falso in atto pubblico con induzione in errore di un pubblico ufficiale, in quanto intestatario fittiziamente di oltre trecento veicoli. L’uomo, attualmente, si trova in custodia cautelare in carcere, come da ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica partenopea. Un caso, questo del comune salernitano, che si aggiunge ad uno molto simile avvenuto a Caserta qualche mese fa, dove il 60enne O.B. fu arrestato poiché intestatario fittizio di circa settecento veicoli, che sono tuttora sotto sequestro.

Il meccanismo di intestazione fittizia, molto diffuso nel nostro Paese, prevede un accordo tra due parti, dove una è quella rappresentata dai soggetti normalmente dediti a delinquere e l’altra da soggetti, detti anche prestanome oppure teste di legno, che in cambio di piccole somme di denaro, si lasciano intestare auto e moto, utilizzate poi sia da persone di nazionalità italiana sia anche da persone provenienti dall’Est Europa o dal Nord Africa. Questi veicoli, però, non vengono utilizzati solo per commettere reati, come furti, rapine, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, ma anche per utilizzare dei mezzi sostanzialmente fantasma, intestati fraudolentemente, e quindi non riconducibili concretamente a nessuno. La conseguenza è la mancanza di responsabilità in capo ai conducenti. Il veicolo, ad esempio, è senza copertura assicurativa, con effetti gravi che si ripercuotono nei confronti di chi è stato coinvolto in incidenti stradali.

Il caso specifico, che ha visto il 50enne in manette, parte dalla segnalazione di un furto ai danni di una cittadina belga, privata della borsa a causa di una rapina avvenuta nei pressi dello svincolo autostradale di Pompei. Le successive indagini hanno permesso di accertare che il furto era stato commesso da ignoti, i quali viaggiavano a bordo di un’autovettura ripresa dalle telecamere di videosorveglianza presenti sul posto. Dai controlli delle banche dati della polizia è emerso che la stessa era stata controllata precedentemente in quanto il conducente, di etnia rom, nell’occasione, aveva opposto resistenza a pubblico ufficiale dandosi alla fuga. I successivi accertamenti effettuati sull’automobile in questione hanno consentito di appurare che la stessa era intestata al 50enne B.C. Le indagini successive hanno poi dimostrato che l’uomo risultava proprietario di ben 344 veicoli. Per questi motivi la Procura della Repubblica di Napoli e gli agenti della sottosezione di Angri hanno denunciato diversi prestanome per falso in atto pubblico con induzione in errore del pubblico ufficiale e chiesto nei loro confronti un provvedimento di blocco anagrafico da notificare al Pubblico registro automobilistico, motorizzazione civile e camera di commercio per impedirne la compravendita.

Segui già la pagina Facebook il Crivello.it?

Tags: angriflashNapoliPompei
Condividi20InviaTweet
Articolo precedente

Il giovane ferito a Mondragone: “Esprimiamo dissenso politico, ma la manifestazione è stata pacifica”

Articolo successivo

“Mare Monstrum 2020”, Campania prima per numero di illeciti

Articolo successivo
Mare Monstrum 2020

"Mare Monstrum 2020", Campania prima per numero di illeciti

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.