Un vero e proprio allevamento clandestino di cani di razza, ricavato all’interno di una residenza privata. È quanto hanno scoperto a Pompei i carabinieri della stazione locale, nel corso di un’operazione congiunta eseguita assieme ai colleghi del nucleo cinofili di Sarno, ai forestali di Castellamare di Stabia e al personale dell’Asl Napoli 3 Sud. L’abitazione, di proprietà di un quarantaduenne già noto alle forze dell’ordine, è stata oggetto di un blitz nelle prime ore del mattino. Dalla perquisizione domiciliare della casa e di un capanno ubicato nelle immediate vicinanze dell’immobile è emerso che l’uomo fosse in possesso di 17 cani adulti e di ben 24 cuccioli appartenenti a diverse razze, tra cui barboncini, bulldog francesi, lagotti e chihuahua. Tutti gli animali, tenuti in pessime condizioni igieniche all’interno di gabbie da trasporto, sono risultati essere sprovvisti di microchip. Le forze dell’ordine hanno rinvenuto anche più di 400 sacchi e 74 scatole in alluminio contenente cibo scaduto per animali. Per il responsabile è scattato il deferimento all’autorità giudiziaria con l’accusa di maltrattamento di animali, nonché una sanzione di ottomila euro per le numerose violazioni riscontrate. Tutti i cani sono stati prelevati e affidati a una struttura idonea.
Lo scorso 12 maggio, a Cardito, i carabinieri del nucleo Cites di Napoli avevano sequestrato un raro esemplare di pappagallo detenuto illegalmente da una donna del posto. I militari erano intervenuti dopo aver notato due individui che passeggiavano per le strade del Comune del Napoletano portando con loro una gabbia con all’interno il volatile. Insospettiti dalle strane fattezze del volatile, che mostrava caratteristiche non comuni e non sembrava versare in buono stato di salute, gli uomini dell’Arma avevano deciso di fermare i due per eseguire degli accertamenti. Durante i controlli, era emerso che l’animale in questione fosse un raro esemplare di pappagallo cenerino, anche noto come psittacus erithacus, specie originaria dell’Africa centrale e considerata a rischio di estinzione.

