È andato a sbattere contro il guard rail, finendo la propria auto in un terreno. È la dinamica del drammatico incidente avvenuto in provincia di Caserta sulla statale Casilina, all’altezza del Comune di Presenzano. Per il conducente dell’auto, un trentacinquenne residente a Piedimonte San Germano, in provincia di Frosinone, non c’è stato nulla da fare: l’uomo è morto poco dopo essere stato estratto dalle lamiere del veicolo dai vigili del fuoco, tempestivamente intervenuti sul posto. Sulla ricostruzione delle dinamiche esatte che hanno portato a questo tragico epilogo indagano ora i carabinieri: secondo le prime ricostruzioni, la vittima avrebbe perso il controllo del proprio veicolo, finendo improvvisamente nella corsia opposta e andandosi a schiantare contro la barriera di sicurezza.
Lo scorso 3 agosto, un tragico incidente si era verificato a Sala Consilina, nel Salernitano, precisamente nella frazione Trinità. A entrare in collisione erano stati un furgone e un’auto: a bordo di quest’ultima viaggiavano un uomo di 40 anni, morto sul colpo, e altre due persone, rimaste ferite assieme al conducente dell’altro mezzo e trasportate d’urgenza in ospedale. Lo scorso 9 luglio, invece, un altro incidente stradale aveva avuto luogo a Marina di Camerota. A perdere la vita in quella circostanza era stato un ragazzo di 31 anni, Federico Giuliani, che stava imboccando la strada di accesso al comune cilentano alla guida della sua motocicletta. Il giovane farmacista era uscito improvvisamente fuori dalla carreggiata, andandosi a schiantare contro un muretto. A nulla era servito l’intervento dei sanitari, che dopo aver tentato di rianimarlo, lo avevano condotto d’urgenza all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania: il violentissimo impatto gli era stato fatale. Federico era molto noto per la sua professione di farmacista presso la comunità di Marina di Camerota che, con grande cordoglio, si era immediatamente stretta attorno alla famiglia in stato di choc.

