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Home Cronaca

Lavoro in nero, otto denunciati tra Napoli e provincia

Giuseppe Scuotri di Giuseppe Scuotri
28 Gennaio 2020
in Cronaca

Una lunga serie di controlli e ispezioni in varie aziende di Napoli e provincia, che ha portato a denunce e sanzioni ai danni di otto imprenditori operanti in diversi settori, quella effettuata dai carabinieri del comando provinciale partenopeo nell’ambito delle operazioni per il contrasto al lavoro in nero, fenomeno purtroppo largamente diffuso nel capoluogo campano e nelle zone limitrofe. Proprio nel pieno centro di Napoli, a via Toledo, la titolare di un ristorante è stata denunciata e multata per oltre 20mila euro a causa di violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e per avere assunto in nero quattro dei sei dipendenti della sua attività, tra i quali figurava una ragazza minorenne di origine ucraine.

Multe salate e sospensione dei lavori anche per quattro imprese edili di Pomigliano D’Arco, colpevoli di mancata verifica dell’idoneità tecnico professionale delle ditte in subappalto e per totale assenza di controlli medici  su diversi lavoratori, risultati privi di regolare contratto e formazione idonea. Le multe comminate ai titolari delle attività, tutti denunciati, sono arrivate a più di 46mila euro complessivi. Sanzione di 58mila euro e denuncia sono arrivate, inoltre, per un imprenditore cinquantaquattrenne originario di Crispano, titolare di un fondo agricolo sito in località Scarapea, nel territorio di Giugliano, il quale è risultato dare lavoro a sei cittadini extracomunitari, tutti assunti in nero e trovati privi di dispostivi di protezione individuale, di formazione in materia di salute e sicurezza oltre che di regolare visita medica.

Due le multe, invece, emesse a Roccarainola dai carabinieri della stazione locale, in un’operazione congiunta con gli uomini del nucleo ispettorato del lavoro di Napoli. La prima misura ha colpito un cinquantasettenne residente ad Avellino: l’uomo, già noto alle forze dell’ordine e titolare di una ditta di installazione e montaggio di macchinari industriali, impiegava un lavoratore sprovvisto sia di regolare contratto sia di coperture provvidenziali e assicurative, fatti che hanno portato, oltre alla sanzione amministrativa di 11mila euro, alla denuncia dell’imprenditore alle autorità competenti e alla sospensione dell’attività. Multato per tremilaseicento euro e denunciato per i medesimi illeciti il destinatario della seconda sanzione amministrativa, un cinquantatreenne originario di Afragola e titolare di una ditta di estrazione di materiali inerti. L’imprenditore, anch’egli già noto alle forze dell’ordine, aveva assunto un lavoratore risultato sprovvisto, all’ispezione in sede dei militari, di qualsiasi copertura contrattuale e previdenziale.

 

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Tags: NapoliRoccarainola
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