Durante la giornata di ieri un ragazzo di 22 anni è stato arrestato dalla polizia per violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. È successo a Napoli, nella centralissima piazza Garibaldi: qui gli agenti dei commissariati Vicaria Mercato e Vasto Arenaccia sono intervenuti dopo che un contingente del reparto mobile di Napoli, poco tempo prima, aveva fermato un ragazzo nell’atto di urinare sul mezzo di servizio. I poliziotti hanno proceduto al controllo del responsabile che, però, ha reagito violentemente aggredendo gli agenti, venendo poi bloccato senza non poche difficoltà.
Proprio diversi giorni, sempre a Napoli, i falchi della squadra mobile di Napoli, durante un servizio di controllo del territorio, avevano notato nei pressi di via Duomo una persona a bordo di un ciclomotore privo di targa, che si aggirava con fare sospetto all’esterno di un’attività commerciale e, alla loro vista, si era allontanata velocemente. I poliziotti hanno quindi intimato l’alt all’uomo che, tuttavia, aveva accelerato la marcia per eludere il controllo. La fuga aveva tuttavia avuto breve durata: poco dopo, il sospetto era stato fermato e trovato in possesso di una pistola replica priva di tappo rosso. L’aspirante fuggitivo aveva così dato in escandescenze, insultando e aggredendo i poliziotti, fino a quando, non senza difficoltà, era stato bloccato. G. R., napoletano di 51 anni, già sottoposto alla misura della libertà vigilata, era stato arrestato per minacce, violenza e resistenza aggravata a pubblico ufficiale, mentre il ciclomotore era stato sottoposto a sequestro. Inoltre, durante i controlli intensificati nel periodo di Ferragosto, i carabinieri della compagnia di Napoli centro hanno intensificato i controlli nel centro storico, con lo scopo di garantire la sicurezza dei cittadini e dei turisti che in questi giorni stanno visitando la città. Nello specifico i militari, in coordinamento con i colleghi del reggimento Campania, hanno identificato 203 persone, tra cui 68 pregiudicati. Sono state 30 le contravvenzioni elevate oer violazioni al codice della strada e tre i ciclomotori posti sotto sequestro.

