Durante la settimana di Ferragosto i carabinieri della compagnia di Napoli centro hanno intensificato i controlli nel centro storico, luogo molto frequentato soprattutto durante i periodi di vacanza, con lo scopo di garantire la sicurezza dei cittadini e dei turisti che in questi giorni stanno visitando la città. Nello specifico i militari, in coordinamento con i colleghi del reggimento Campania, hanno identificato 203 persone, tra cui 68 pregiudicati. Sono state 30 le contravvenzioni elevate oer violazioni al codice della strada e tre i ciclomotori posti sotto sequestro. Durante le operazioni, inoltre, gli uomini dell’Arma hanno arrestato F. B., un ventunenne del quartiere Vicaria, per spaccio di sostanze stupefacenti. Sono state poi denunciate due persone per ingresso e soggiorno illegale nel territorio nazionale, mentre un titolare di un’attività commerciale situato in via Speranzella è stato denunciato per non aver rispettato le norme di sicurezza sul lavoro, incorrendo in una sanzione di 8.500 euro. In aggiunta, durante una serie di perquisizioni domiciliari, i carabinieri si sono ritrovati davanti a un’ascia a doppia lama, rinvenuta in un’abitazione dei quartieri spagnoli e posta sotto sequestro. Il proprietario dell’arma è stato deferito all’autorità giudiziaria.

Lontano dal centro storico di Napoli, di armi e munizioni era sicuramente esperto l’uomo di 81 anni arrestato lo scorso 14 agosto dai carabinieri della stazione di Pietramelara, in provincia di Caserta, per detenzione di armi e munizioni da guerra e detenzione abusiva di armi. Durante la perquisizione dell’abitazione, i militari dell’Arma si erano ritrovati davanti ad una vero e proprio arsenale: erano state rinvenute diverse armi, parti di esse e munizioni illegalmente detenute come una carabina, un fucile con caricatore, due portamunizioni contenenti dodici cartucce e un caricatore da trenta colpi per carabina di grosso calibro. Erano addirittura state ritrovate alcune grosse munizioni storiche: un involucro di una bomba a mano senza bossolo e con relativa carica di lancio risalente alla seconda guerra mondiale, privo di certificazione di inertizzazione, un proiettile da artiglieria pesante, anche questo risalente al secondo conflitto mondiale e senza certificazione.

