Sono accusati di furto con scasso due quarantenni di Portici, Ciro Di Matola e Ciro Lucarella, verso i quali gli agenti del commissariato della polizia di Stato del Comune napoletano ha fatto scattare la misura della custodia cautelare, per il primo nella forma della detenzione in carcere mentre, per il secondo fermato, tramite obbligo di firma giornaliera presso la polizia giudiziaria. Il reato contestato a Di Matola e Lucarella risale a fatti avvenuti nel dicembre 2019, quando i due uomini, approfittando della temporanea assenza dei padroni di casa, si sarebbero introdotti nell’abitazione di una famiglia residente in via Pagliano, riuscendo a portar via un gran numero di oggetti preziosi. Alla rapina erano immediatamente seguiti i rilievi sul posto degli agenti, coadiuvati dal personale della polizia scientifica, e l’acquisizione dei filmati delle telecamere a circuito chiuso presenti nell’area attorno all’appartamento.
Dai dati così raccolti, è emerso agli occhi degli inquirenti un quadro indiziale grave e ben definito, perfettamente coerente con i profili dei due quarantenni, fatto che ha portato gli uomini delle forze dell’ordine a perquisire le abitazioni dei due sospettati. Nel corso di queste ispezioni presso i domicili degli indagati i poliziotti hanno rinvenuto, in casa di Di Matola, uno degli oggetti trafugati durante il furto, prontamente riconosciuto dai componenti della famiglia derubata.

