È una situazione che sta degenerando sempre più quella della discarica sita in località San Pancrazio, a Orta di Atella: il sito, nato come luogo di stoccaggio temporaneo dei rifiuti negli ultimi anni dell’emergenza rifiuti a Napoli, versa da oltre dieci anni in uno stato di abbandono e di degrado, con continui sversamenti illeciti di rifiuti e roghi lungo il perimetro delle due vasche che accolgono l’immondizia qui depositata. Tra i cumuli di rifiuti di vario genere, spiccano depositi di amianto, in alcuni punti sbriciolato e annerito dalle fiamme appiccate illegalmente, che rappresentano una fonte di inquinamento e tossicità ad altissimo rischio per tutto il territorio circostante.

Una criticità, questa, che è stata denunciata dal collettivo Città Visibile, che ha chiesto a gran voce l’intervento delle istituzioni: “L’altro giorno siamo stati a San Pancrazio – si legge in una nota pubblicata sulla pagina Facebook del collettivo – discarica che doveva essere ‘temporanea’ ,oggetto di decine di nostre denunce nel corso degli anni e abbiamo trovato una situazione ancora più degradante del solito. Sversamenti abusivi, tracce di roghi e soprattutto eternit, tanto eternit, spaccato, sbriciolato, polverizzato, bruciato. Una situazione allucinante che abbiamo prontamente segnalato e denunciato al comandante della polizia municipale e alla triade commissariale. Ci aspettiamo una risposta pronta e decisa e ce l’aspettiamo in tempi brevi. Lo Stato non può abdicare al suo ruolo, la salute pubblica va tutelata ad ogni costo”.




