• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Politica

Intervista esclusiva, Aversa / Alfonso Golia: “Covid? Non chiudo le scuole. Dissidi in maggioranza? Sto attuando il programma, chi dice di no mente”

"Le eventuali conseguenze sull'amministrazione dopo le elezioni regionali - prosegue il primo cittadino - fanno parte del gossip politico. La fiducia dell'opposizione che ha votato De Luca la voglio sui temi, non sulle poltrone". Raccolta rifiuti, il primo novembre il passaggio di cantiere tra Senesi e Tekra

Pier Paolo De Brasi di Pier Paolo De Brasi
9 Ottobre 2020
in Politica
Intervista

“La situazione epidemiologica ci preoccupa ed è necessario seguirla passo dopo passo”. Incontriamo il sindaco di Aversa Alfonso Golia subito dopo la riunione che ha avuto con i dirigenti scolastici della città. La scuola al tempo del Covid è uno dei temi che abbiamo toccato nell’intervista, ma non potevamo esimerci dall’affrontare i dissidi presenti nella maggioranza, l’esito delle elezioni regionali e i nodi ancora irrisolti riguardanti il passaggio Senesi-Tekra, il Mof, le strisce blu e la movida.

Sindaco, la situazione Covid nelle scuole ad Aversa è così preoccupante da temere la chiusura degli istituti?
“Come ci aspettavamo, si sono verificati più casi all’interno degli istituti scolastici, sia sulla platea degli studenti sia sul personale docente e non docente. Le linee guida parlano chiaro ed è importante farle rispettare. L’oggetto dell’incontro con i dirigenti scolastici era la condivisione delle perplessità riguardanti le linee guida. Ci sono preoccupazioni da parte delle famiglie, ma anche degli stessi operatori. Il nostro compito, insieme alle autorità sanitarie, è spiegare tutti i passaggi nei minimi dettagli. Se c’è un caso conclamato nella scuola bisogna seguire un protocollo che va nella direzione di tutelare la salute pubblica. A chi chiede la chiusura delle scuole rispondo che ci devono essere sempre dei dati epidemiologici. Se in una scuola abbiamo un numero importante e incontrollato di positività, confermato dal dipartimento di prevenzione dell’Asl, è chiaro che la stessa scuola va chiusa. Ma non possiamo chiudere gli istituti per prevenire il contagio. Se fosse così vorrebbe dire che stiamo andando incontro a un lockdown, perché il problema non sarebbe solo la scuola”.

Cambiamo argomento, parliamo delle elezioni regionali. Lei ritiene che l’elezione di Gennaro Oliviero e la mancata elezione di Stefano Graziano possano avere conseguenze sulla sua amministrazione?
“Io ritengo che questa considerazione rientri, mi si passi il termine, nel gossip politico. Perché l’amministrazione Golia, a prescindere da chi viene eletto in consiglio regionale, è stata votata per attuare un programma ben preciso. Il lavoro per l’attuazione del programma da parte di Golia e di coloro che hanno avuto il mandato da consigliere comunale non dovrebbe essere legato ai nomi di Oliviero e Graziano. Se ciò avvenisse vorrebbe dire che ognuno si deve prendere le sue responsabilità, spiegando alla città che non è stato eletto per l’attuazione del programma, ma si è candidato ed è stato eletto per rappresentare una terza persona. Se fosse vero che l’amministrazione è in pericolo perché è stato eletto un consigliere regionale anziché un altro vuol dire che ho portato nella coalizione persone che non hanno nessun valore politico e amministrativo condivisibile con chi parla in questo momento”.

Ma l’accusa a lei rivolta dai ‘dissidenti’ della sua maggioranza è proprio quella di non attuare il programma per cui è stato eletto. Cosa risponde?
“Posso comprendere questa accusa da un elettore, ma non posso comprenderla da chi ha un ruolo istituzionale. Perché l’attuazione del programma avviene attraverso l’azione amministrativa e politica dei singoli soggetti all’interno dei luoghi preposti. Se io mi lamento, come consigliere comunale, che non si applica il programma sono parimenti responsabile di questo eventuale fallimento. Ma a me non piace parlare per astratto. Prendiamo il programma elettorale e parliamo, ad esempio, della mobilità sostenibile. Su questo tema l’amministrazione non solo ha avuto diversi incontri, almeno una decina, con i consorzi Ctp e Clp e con l’Eav, ma è andata oltre. Dopo che le aziende pubbliche Ctp e Clp ci hanno detto di non avere la forza economica per sostenere un servizio interno alla città, abbiamo approvato una mozione di una consigliera comunale in cui proviamo a rivolgerci a un privato. È stato così realizzato un piano del trasporto locale, che presto presenteremo, sovrapponibile al Biciplan, con due linee cha partono dalla stazione e servono l’una Aversa Sud e l’altra Aversa Nord. Ciò che viene detto, quindi, non corrisponde al vero e lo dimostro con i fatti. I problemi il sindaco non li risolve da solo, altrimenti non ci sarebbe bisogno del consiglio comunale”.

Alcuni consiglieri comunali di opposizione alle regionali hanno votato liste e candidati che hanno appoggiato De Luca. Questi consiglieri, quindi, potrebbero appoggiare in futuro anche il sindaco di Aversa e a quali condizioni?
“Le elezioni regionali hanno offerto un primo dato politico: nel centrosinistra non c’è un eletto dell’Agro aversano in consiglio regionale. Questo non vuol dire che non sarà ben rappresentato dagli eletti in altri territori, ma è un dato di fatto. Aversa e il suo Agro hanno bisogno, quindi, di una rappresentanza politica che condivida l’azione e le progettualità per lo sviluppo del territorio. Quando vado in Regione devo programmare e decidere insieme ai gruppi politici che sostengono il governatore del centrosinistra. Poi torno ad Aversa e qualcuno avrebbe il coraggio di non sostenere quella progettazione? Credo che sia impossibile. Chi sposa un progetto politico regionale e anche nazionale nell’attuare le linee strategiche decise con il contributo del territorio, a Napoli o a Roma non può non essere d’accordo quando queste arrivano in sede locale. Di fatto oggi il governo regionale e il governo nazionale ampliano il campo democratico dell’attuazione del programma del sindaco Golia. È un passaggio che parte non dallo scambio di poltrone. Non c’è una trattiva in corso della serie ‘tu mi dai un assessore, io consigliere comunale ti appoggio’. È un metodo che non mi piace ed è fallimentare. Io non ho paura di andare a casa qualora non avessi i numeri. Io ho paura di non avere persone che condividono il programma elettorale per il quale siamo stati votati. La fiducia la voglio sui temi, non sulla suddivisione degli assessori. La rappresentatività nell’esecutivo non è un male, ma non può essere lo strumento per attribuire la fiducia all’amministrazione. Questo mio pensiero è il pensiero di molti consiglieri comunali, di maggioranza e di opposizione. Non ci sono forze politiche che chiedono un assessorato per sostenere l’amministrazione comunale. Un’eventuale intesa deve essere prima di metodo e di contenuti e solo in seguito di rappresentatività all’interno dell’esecutivo. Abbiamo la fortuna di avere una filiera istituzionale vicina a nostri valori, a livello centrale, regionale e cittadino. Ora dobbiamo solo produrre e realizzare. So che c’è un tempo per i tecnici, c’è un tempo per la politica e c’è un tempo per la politica e i tecnici, ma non deve essere questo il motivo per cui si sta insieme”.

Esistono però alcune problematiche che, seppur ereditate, questa amministrazione ancora non è riuscita risolvere: il passaggio di cantiere Senesi-Tekra, il mercato ortofrutticolo, le strisce blu. Ci può dare i tempi di realizzazione definitiva di tali questioni che ancora sono in sospeso?
“Sulla nettezza urbana per il primo novembre la Tekra prenderà possesso del cantiere. In queste ore ci sono gli ultimi dettagli per la stipula del contratto, grazie al lavoro dell’assessore Elena Caterino. Per il mercato siamo in dirittura di arrivocon l’antincendio. Ci sarà, inoltre, la verifica dell’Asl sulle costruzioni del lato sinistro dove abbiamo completato anche le coperture, mentre per il lato destro si chiederà l’apertura, consapevoli di avere ancora una prescrizione da ottemperare per la rimozione di alcune lamiere che vanno sostituite. La ditta che sta svolgendo i lavori ci ha assicurato l’altro giorno, proprio qui in Comune, che tutto si svolgerà in tempi brevissimi. Abbiamo realizzato tutte cose che, seppur previste dalla legge, non c’erano. Lavori importanti, come le fogne, per rendere il mercato agibile e funzionale. Questa è la parte strutturale, poi c’è la parte amministrativa che sta andando avanti e anche in questo caso metteremo finalmente un punto e a capo. Per le strisce blu, faccio una premessa: chi più inquina è giusto che più paghi. L’automobile bisogna utilizzarla per lo stretto necessario. Sia chiaro: non condivido il dispositivo che è stato inserito nel capitolato. Però adesso quel capitolato ci sta. Dobbiamo, quindi, trovare una soluzione rispetto a ciò che c’è scritto e a ciò che consente, non quello che tutti vorremmo, perché la demagogia è per chi non ha responsabilità istituzionale. Non possiamo stravolgere ora il capitolato. I residenti vanno tutelati, ma soluzione che possiamo adottare è quella che ci consente la legge, non la fantasia, non le chiacchiere. Quindi, per i residenti che non hanno il posto auto della prima automobile è previsto un abbonamento di 30 euro all’anno. I lavoratori che vengono da fuori Aversa hanno un abbonamento di 25 euro al mese. Le persone con disabilità possono parcheggiare gratuitamente su tutti gli stalli. È vero che le strisce bianche non ci sono, ma questo non vuol dire che non ci sono spazi di sosta gratuita. Io sto facendo fare una ricognizione per dipingere le strisce bianche sulle restanti 300 strade presenti in città. Se le strisce bianche non ci sono sulle strade che adesso sono piene di strisce blu è perché queste arterie sono state definite, da una delibera di giunta del 2009, di rilevanza urbanistica, con il carico di auto che, quindi, deve essere in un certo qual modo ridotto”.

Un’ultima domanda, sulla movida. In molti chiedono maggiori controlli, non solo per questo periodo di emergenza Covid, ma anche per la salvaguardia dell’ordine pubblico e della legalità. Ci saranno?
“Proprio nei giorni scorsi abbiamo avuto un tavolo tecnico territoriale presso il commissariato della polizia di Stato di Aversa, in presenza di tutte le forze dell’ordine del territorio. In questa occasione abbiamo ribadito la richiesta di un ulteriore impegno e sforzo delle nostre forze dell’ordine congiunte, con particolare attenzione nei fine settimana quando la nostra città si popola di giovani e giovanissimi che vengono per momenti di svago. Nei prossimi giorni continueranno i controlli sulla somministrazione di alcolici ai minori, i parcheggiatori abusivi, le attività di spaccio e le misure di prevenzione al Covid. Ringrazio tutte le forze dell’ordine che non si sono mai sottratte al proprio contributo. Il nostro territorio così complesso e vasto ha bisogno di ulteriori uomini per contrastare tutti i fenomeni di illegalità. Ci sarà, dunque, una task force per il rispetto delle ordinanze della movida e, dall’altro lato, un controllo sul rispetto delle ordinanze riguardanti la prevenzione al Covid”.

Segui già la pagina Facebook Il Crivello.it?

Tags: Regione Campania
CondividiInviaTweet
Articolo precedente

Napoli, denunciati dalla polizia tre parcheggiatori abusivi

Articolo successivo

Marano di Napoli, duro colpo al traffico di droga: arrestato membro del clan Nuvoletta

Articolo successivo
Nuvoletta

Marano di Napoli, duro colpo al traffico di droga: arrestato membro del clan Nuvoletta

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.