• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Cronaca

Guerriglia urbana e violenze a Napoli nella prima notte di coprifuoco

Scontri intorno alla sede della Regione Campania in via Santa Lucia, con lancio di bombe carta e fumogeni sulle forze dell'ordine, che rispondono con i lacrimogeni per provare a disperdere la folla. La tensione è altissima

redazione di redazione
23 Ottobre 2020
in Cronaca, Napoli

È guerriglia urbana a Napoli contro il coprifuoco appena entrato in vigore sull’intero territorio regionale dalle 23 alle 5 del mattino dopo. Migliaia di persone, soprattutto giovani, infatti, si sono radunate in alcuni punti del centro del capoluogo partenopeo per protestare contro la stretta decisa dalla Regione Campania per provare a fermare l’impetuosa e apparentemente inarrestabile crescita dei contagi da Covid-19.

Le convocazioni erano partite fin dal tardo pomeriggio (mentre già ieri sera un altro corteo di commercianti aveva occupato il lungomare) con un tam tam sui social network e, poco prima dell’orario di entrata in vigore del coprifuoco, in centinaia si sono ritrovati in largo San Giovanni Maggiore, davanti alla sede storica dell’Orientale, con tanto di striscioni e fumogeni accesi in segno di protesta contro il governo regionale e quello nazionale. Il principale bersaglio dei cori che si sono ben presto alzati dal corteo era soprattutto uno: il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, colpevole a detta dei manifestanti di una decisione che, a loro dire, violerebbe la libertà individuale e sarebbe molto dannosa per l’economia del territorio. In molti, volutamente, ostentavano la mascherina protettiva abbassata o, ancora peggio, evitavano di indossarla, mentre il corteo s’ingrossava sempre di più man mano che attraversava le vie del centro in direzione di via Santa Lucia.

Il corteo, infatti, ha attraversato il centro cittadino intonando cori contro De Luca, ma anche contro il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, con slogan come “Tu ci chiudi, tu ci paghi“. La tensione è salita man mano che il corteo s’avvicinava alla sede della Regione in via Santa Lucia, dove a norma di legge sono intervenute le forze dell’ordine per disperdere i manifestanti, poiché il loro raduno violava l’ordinanza regionale numero 83.

A Santa Lucia si sono viste vere e proprie scene di guerriglia urbana, con le forze dell’ordine schierate in assetto antisommossa e un lancio di sassi, bombe carta e fumogeni verso di loro. Una camionetta dei carabinieri è stata centrata in pieno, mentre per provare a disperdere una folla sempre più numerosa è iniziato un fitto lancio di lacrimogeni da parte delle forze dell’ordine. Cassonetti dei rifiuti sono stati rovesciati e dati alle fiamme, mentre alcuni manifestanti si producevano in un’autentica caccia al poliziotto, mazze e bastoni alla mano. È stata aggredita anche una troupe televisiva di Sky Tg 24, col giornalista Paolo Fratter inseguito e spintonato da alcuni energumeni. E si temono anche possibili infiltrazioni, forse anche di frange criminali, all’interno del corteo.

La prima nottata di coprifuoco a Napoli, finita in guerriglia, rischia, dunque, di essere lunghissima, con la situazione che di ora in ora sembra farsi sempre più tesa e pericolosa.

Segui già la pagina Facebook Il Crivello.it?

Tags: NapoliRegione Campania
CondividiInviaTweet
Articolo precedente

Disservizi della sanità pubblica campana e Covid-19, il Tribunale per i diritti del malato: “Pronti alla class action”

Articolo successivo

Napoli, il questore sulle violenze notturne: “Comportamenti criminali”. Primi due arresti da parte della Digos

Articolo successivo
questore

Napoli, il questore sulle violenze notturne: "Comportamenti criminali". Primi due arresti da parte della Digos

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.