Il portiere dell’Inter, Handanovic, nettamente migliore in campo; un arbitraggio perlomeno discutibile; la purtroppo consueta difficoltà a finalizzare con i gol la mole di gioco prodotta; certamente l’infortunio di Mertens dopo pochi minuti (per lui trauma distorsivo alla caviglia sinistra da valutare meglio oggi) e l’espulsione di Insigne quando il Napoli aveva il match completamente in mano: sono alcuni tra i motivi dell’inopinata sconfitta di ieri sera in casa di un’Inter troppo brutta per essere vera, una squadra priva di gioco e di idee, non a caso classificatasi pochi giorni fa all’ultimo posto di un girone di Champions League tutt’altro che irresistibile. A decidere la partita è stato un calcio di rigore trasformato da un Lukaku fino a quel momento completamente cancellato dal campo dalla coppia centrale difensiva Manolas-Koulibaly. Prima e dopo quel gol decisamente casuale, l’estremo difensore nerazzurro aveva compiuto un mezzo miracolo per parare un magnifico colpo di tacco di Insigne e poi s’era prodotto in altri interventi decisivi su Politano e Di Lorenzo, con Petagna che invece era stato fermato soltanto dal palo quando ormai la partita era giunta quasi alla fine. Dall’altra parte del campo, invece, il portiere partenopeo Ospina s’è goduto una tranquilla serata da spettatore, con l’unica pecca (e unica occasione nella quale è dovuto intervenire) del fallo su Darmian dal quale è scaturito il rigore nerazzurro.
A far discutere nel post-partita sono state le decisioni dell’arbitro Massa, decisamente in giornata no, preciso e zelante nell’espellere con rosso diretto il capitano del Napoli, Lorenzo Insigne, per un’espressione offensiva pronunciata d’istinto dopo la concessione del calcio di rigore all’Inter, ma invece molto distratto nel perdonare i ripetuti falli dei nerazzurri Brozovic e Skriniar, che avrebbero meritato l’esplusione per una somma di ammonizioni probabilmente ben superiore alle due necessarie per essere cacciati dal campo. Quel che è certo è che, al termine di una partita molto tattica e bloccata soprattutto nel primo tempo, il Napoli ha giocato molto meglio dell’Inter ed esce da San Siro sconfitto in modo immeritato. Adesso, domenica sera gli azzurri sono attesi al riscatto all’Olimpico di Roma contro la Lazio, ma dovranno affrontarla privi di quasi tutti gli attaccanti titolari, poiché saranno certamente assenti Osimhen, Mertens e Insigne.


