• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Sport

Sconfitta amara e di rigore per il Napoli contro l’Inter: decisivo il portiere nerazzurro Handanovic

Proteste azzurre per l'espulsione di Insigne e per il rosso mancato a Brozovic e Skriniar. Per Rino Gattuso, scuro in volto al termine del match: "Se per ogni parola di troppo dovesse arrivare un rosso allora tutti andrebbero sempre espulsi"

redazione di redazione
17 Dicembre 2020
in Sport
L'allenatore del Napoli, Rino Gattuso, durante lo shooting del calendario 2021 della squadra

L'allenatore del Napoli, Rino Gattuso, durante lo shooting del calendario 2021 della squadra

Il portiere dell’Inter, Handanovic, nettamente migliore in campo; un arbitraggio perlomeno discutibile; la purtroppo consueta difficoltà a finalizzare con i gol la mole di gioco prodotta; certamente l’infortunio di Mertens dopo pochi minuti (per lui trauma distorsivo alla caviglia sinistra da valutare meglio oggi) e l’espulsione di Insigne quando il Napoli aveva il match completamente in mano: sono alcuni tra i motivi dell’inopinata sconfitta di ieri sera in casa di un’Inter troppo brutta per essere vera, una squadra priva di gioco e di idee, non a caso classificatasi pochi giorni fa all’ultimo posto di un girone di Champions League tutt’altro che irresistibile. A decidere la partita è stato un calcio di rigore trasformato da un Lukaku fino a quel momento completamente cancellato dal campo dalla coppia centrale difensiva Manolas-Koulibaly. Prima e dopo quel gol decisamente casuale, l’estremo difensore nerazzurro aveva compiuto un mezzo miracolo per parare un magnifico colpo di tacco di Insigne e poi s’era prodotto in altri interventi decisivi su Politano e Di Lorenzo, con Petagna che invece era stato fermato soltanto dal palo quando ormai la partita era giunta quasi alla fine. Dall’altra parte del campo, invece, il portiere partenopeo Ospina s’è goduto una tranquilla serata da spettatore, con l’unica pecca (e unica occasione nella quale è dovuto intervenire) del fallo su Darmian dal quale è scaturito il rigore nerazzurro.

A far discutere nel post-partita sono state le decisioni dell’arbitro Massa, decisamente in giornata no, preciso e zelante nell’espellere con rosso diretto il capitano del Napoli, Lorenzo Insigne, per un’espressione offensiva pronunciata d’istinto dopo la concessione del calcio di rigore all’Inter, ma invece molto distratto nel perdonare i ripetuti falli dei nerazzurri Brozovic e Skriniar, che avrebbero meritato l’esplusione per una somma di ammonizioni probabilmente ben superiore alle due necessarie per essere cacciati dal campo. Quel che è certo è che, al termine di una partita molto tattica e bloccata soprattutto nel primo tempo, il Napoli ha giocato molto meglio dell’Inter ed esce da San Siro sconfitto in modo immeritato. Adesso, domenica sera gli azzurri sono attesi al riscatto all’Olimpico di Roma contro la Lazio, ma dovranno affrontarla privi di quasi tutti gli attaccanti titolari, poiché saranno certamente assenti Osimhen, Mertens e Insigne.

Rino Gattuso è uscito dal terreno di gioco scuro in volto e ai microfoni di Sky Sport s’è poi sfogato: “Mi chiedete che cosa ho detto all’arbitro Massa al fischio finale? Che due minuti prima dell’espulsione aveva fatto i complimenti a Insigne e due minuti dopo lo ha buttato fuori. Solo in Italia vedo che gli arbitri estraggono il rosso per queste cose. Nella stessa situazione in Inghilterra non si viene espulsi. Non me lo sto inventando io: in Scozia ci ho giocato in passato e seguo il loro calcio ancora oggi. Il capitano di una squadra non può essere buttato fuori per un ‘vaffa’ all’arbitro per un rigore dubbio. Questo vuol dire che l’arbitro è permaloso, e se lo sei allora questo lavoro non puoi farlo. Chi ha giocato a calcio – ha aggiunto l’allenatore del Napoli – sa che in palio c’è tanto in una partita come Inter-Napoli e una parola può scappare. Solo in Italia succede e non è corretto, perché così si cambiano le partite. Allora io cosa dovevo fare quando giocavo, essere espulso una partita sì e una partita no? I giocatori si devono dare una calmata, ma si deve anche capire che un ‘vaffa’ dopo un rigore ci può stare. Un arbitro, secondo me, deve avere l’intelligenza e il tatto di capirlo. Non si può buttare fuori un giocatore perché si ha la luna storta e per dimostrare di avere carattere. Se per ogni parola di troppo dovesse arrivare un rosso allora tutti andrebbero sempre espulsi. In una partita così importante, un arbitro europeo e di esperienza non può fare il permaloso. È questo che non ci sta“. Per Kalidou Koulibaly, a sua volta deluso, questa è “una sconfitta che fa male e ci lascia tanta delusione. Abbiamo giocato con personalità – prosegue il forte difensore senelagese – e meritavamo almeno il pareggio. Le occasioni le abbiamo create e credo che la nostra prestazione sia piena di cose positive. Spiace tanto per come sono andate le cose. Gli episodi non ci hanno premiato, ma la strada è questa sia come gioco che come mentalità. Il campionato è lungo, ci sono tantissime partite e dobbiamo reagire subito e riprendere il nostro cammino.

Lorenzo Insigne, ieri sera espulso nel match con l’Inter per una parola di troppo detta all’arbitro

Segui già la pagina Facebook Il Crivello.it?

Tags: Ssc Napoli
CondividiInviaTweet
Articolo precedente

“In Between Dying”, dall’Azerbaigian un film di poesia risplende a “Venezia a Napoli”

Articolo successivo

Casandrino, otto lavoratori su tredici in nero: 60.000 euro di multa alla titolare di un’opificio

Articolo successivo
Spaccio di droga in Irpinia: arrestato ventenne

Casandrino, otto lavoratori su tredici in nero: 60.000 euro di multa alla titolare di un'opificio

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.