Dopo aver chiuso mercoledì le scuole pubbliche a Teverola fino al 19 febbraio, ieri sera il sindaco della cittadina dell’Agro aversano, Tommaso Barbato, ha fatto il punto della situazione con i suoi concittadini e spiegato nei dettagli i motivi della sua scelta, segnalando la presenza di ben 125 alunni e quattro docenti in quarantena secondo le norme anti Covid-19. “Ancora un aggiornamento – ha scritto Barbato in serata sulla sua pagina Facebook – relativo all’ordinanza con cui ho predisposto la chiusura delle scuole fino al 19 e che ha provocato (e aggiungo: giustamente) tanto ‘rumore’ tra i genitori. Però, come vi ho già scritto, sia ieri che questa mattina, era necessario. Non a caso vi comunico che l’Asl competente ha predisposto la misura della quarantena per 125 alunni e 4 insegnanti. Importante: tale misura preventiva è stata già comunicata dal dirigente scolastico Adele Caputo a tutti i genitori degli alunni interessati. Purtroppo dobbiamo sacrificarci, ancora una volta. Non molliamo“.
Il sindaco di Teverola ha comunicato nel dettaglio i numeri relativi alla cittadina da lui amministrata: “Ho predisposto la chiusura della scuola solo ed esclusivamente per i contagi acclarati nel territorio comunale, ma grazie al lavoro del dirigente scolastico Adele Caputo, e della dottoressa De Luca dell’Uopc, è stato possibile un lavoro di ricognizione e di tracciamento all’interno dell’Istituto comprensivo Ungaretti. Questi i dati: due alunni della scuola primaria con Covid; due alunni di scuola primaria in quarantena fiduciaria per caso Covid in famiglia; due alunni della scuola secondaria di primo grado in quarantena per caso Covid in famiglia; due alunni della scuola primaria in attesa di tampone; un alunno di scuola primaria in quarantena; cinque docenti in quarantena fiduciaria; un docente della scuola secondaria di primo grado positivo al Tfn per Covid-19. Ecco i motivi, prettamente precauzionali, poiché in qualità di massima autorità sanitaria non posso non tenere conto di questi numeri e non posso non tutelare la salute dei nostri alunni“.


