Molto intensa, come di consueto, l’attività delle forze dell’ordine tra Napoli e provincia contro lo spaccio di sostanze stupefacenti. Il Questore di Napoli ha emesso sette provvedimenti di Divieto di accesso ai pubblici esercizi o locali di pubblico trattenimento nei confronti di altrettanti giovani napoletani di età compresa tra i 17 e i 30 anni, segnalati dal commissariato Decumani poiché negli ultimi tre anni si erano resi responsabili di spaccio di droga in piena zona universitaria del capoluogo partenopeo, in largo San Giovanni Maggiore, area del centro storico frequentata da molti giovani e caratterizzata anche da un’elevata concentrazione di esercizi pubblici. I provvedimenti istruiti e predisposti dalla divisione polizia anticrimine, con durata da uno a tre anni, prevedono il divieto di accedere ai pubblici esercizi e ai locali della zona nonché di stazionare nelle loro immediate vicinanze.
Nel quartiere Fuorigrotta, invece, ieri sera gli agenti del commissariato San Paolo hanno effettuato un controllo in via Cumana presso l’abitazione di un uomo già sottoposto agli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti, trovando nella cucina del suo appartamento, nascoste all’interno di un pensile, ventitré buste di marijuana del peso complessivo di circa 25 grammi. Per questo motivo, il trentasettenne napoletano A. G. è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.


