“Uagliù, stammece ‘a casa, accussì stamm’ tutti quanti senza pensieri“: inizia così, citando il nostro hashtag (#stammeceacasa) e recuperando lo slang e i toni minacciosi del popolarissimo personaggio del boss camorrista Genny Savastano che interpreta in Gomorra – La serie, il lungo videomessaggio che Salvatore Esposito ha registrato in esclusiva per Il Crivello, inviandolo direttamente dagli Stati Uniti. L’attore si trova a Chicago, dove in questi mesi è impegnato nella produzione della quarta stagione di Fargo, la serie antologica del network Fx e dello showrunner Noah Hawley, che ha fortemente voluto l’interprete napoletano nel cast dei protagonisti accanto a Chris Rock, Jason Schwartzman, Ben Whishaw, Jack Huston, Timothy Olyphant, Uzo Aduba e Jessie Buckley, a conferma dello status di star globale ormai raggiunto da Esposito dopo il successo internazionale della serie crime ispirata al bestseller di Roberto Saviano (per inciso, il personaggio di Genny Savastano ritornerà nella quinta stagione di Gomorra-La serie, le cui riprese inizieranno tra la primavera e l’estate, mentre la messa in onda di Fargo 4 è prevista per il 19 aprile negli Stati Uniti su Fx e quasi in contemporanea in Italia su Sky Atlantic).
Dopo l’introduzione, nel suo videomessaggio, Salvatore Esposito si fa più serio e prosegue, riprendendo lo spirito della nostra campagna di sensibilizzazione, alla quale stanno aderendo in queste ore tanti volti noti dello spettacolo, della cultura e della comunicazione, per ricordare ai cittadini quali sono i comportamenti più corretti da tenere in queste ore complicate, primo tra tutti quelli di restare a casa e limitare al massimo i contatti sociali. “Ragazzi, come avete sentito in questi giorni – prosegue Esposito – anche sui miei canali social, io sono negli Stati Uniti, ma invito tutti in Italia a seguire le norme e le direttive che vi vengono date dai nostri ministri e dal nostro capo del Governo. Qui in America questo allarme non c’è ancora. Non lo so se sto rischiando anche adesso ad andare in giro, oppure realmente qui la situazione non è come in Italia. Non lo so. Non so più nulla. So soltanto che in Italia stanno facendo un grande lavoro i nostri medici, i nostri dottori“.

