Continuano le operazioni degli agenti dell’ufficio prevenzione generale, impegnati nei servizi di controllo del territorio, finalizzato anche a garantire il rispetto delle misure urgenti per la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. A seguito di una segnalazione pervenuta attraverso l’applicazione “Youpol”, gli agenti sono intervenuti riguardo alle inottemperanze al decreto governativo. Nel quartiere Vasto, in via Ferrante Loffredo, gli agenti hanno sorpreso cinque persone presso una chiesa cristiana evangelica riunite in preghiera. Altre quattro persone, inoltre, sono state scoperte in un’altra sede in via Carlo Della Gatta, anche loro riunite per la preghiera. Le nove persone, tutte di origine nigeriana e con regolare permesso sul territorio nazionale, sono state denunciate ai sensi dell’articolo 650 del codice penale per inottemperanza alle prescrizioni del Dpcm del 9 marzo.
In un periodo di emergenza, dove restare a casa viene ripetuto come un mantra più volte al giorno, sembra che gli ambienti religiosi siano restii a chiudere i battenti e fare la propria parte, aspettando tempi migliori. Che si tratti di gruppi di fedeli che si riuniscono in preghiera come nel caso dei nove cittadini nigeriani, o di celebrazioni ufficiali messe in atto da parroci, come è avvenuto per un battesimo a San Gennaro Vesuviano, si registrano ancora attività religiose sul territorio campano. A Torre Annunziata, invece, un parroco e il titolare di un’agenzia funebre sono stati denunciati per aver celebrato un funerale, sempre nonostante i divieti imposti dai provvedimenti governativi.

