Fondazione con il Sud e Centro per il libro e la lettura hanno sostenuto, tramite il bando Biblioteche e Comunità 2019, il progetto Biblioteca bene comune che prevede due anni di attività all’interno e all’esterno della Biblioteca comunale Alfonso Ruggiero di Caserta. Mercoledì scorso, proprio a Caserta, in piazza Vanvitelli, con l’intervento dell’assessore comunale alla Cultura Lucia Monaco, è stato presentato il progetto col cartellone dei primi dieci eventi, che si svolgeranno nei prossimi due mesi rigorosamente all’aperto nel rispetto delle misure anti Covid-19.
La Biblioteca di via Laviano, che ha riaperto da pochi giorni al pubblico per il solo servizio di prestito ed è oggetto di un recente patto di collaborazione in virtù del Regolamento dei Beni Comuni stipulato tra il Comune di Caserta e il comitato spontaneo di studenti nato negli anni scorsi, è una struttura che intende acquisire un nuovo volto e diventare un polo di cultura e condivisione vivo e costante. A questo scopo risponde Biblioteca bene comune, un progetto ambizioso, con obiettivi importanti quali il miglioramento della vivibilità dello spazio della biblioteca attraverso interventi di manutenzione, l’installazione di rete wifi, la creazione condivisa di arredi esterni ed interni, la promozione del patrimonio librario e del servizio di prestito (finora utilizzato mediamente solo una volta al giorno), l’ottimizzazione dello spazio fruibile all’interno della struttura e la sua valorizzazione attraverso laboratori, workshop, letture, concerti, mostre, eventi aperti a cittadini di diverse età e culture. Alla presentazione di piazza Vanvitelli sono intervenuti anche tutti i partner coinvolti nell’ampia rete che gestisce Biblioteca bene comune, ovvero il Comitato Città Viva, che fa da capofila, le onlus Abile Mente e Cidis, le associazioni AmàteLab, Auser, Chiedilo alla luna, Comitato Biblioteca Organizzata, Comitato per il Centro Sociale, il Comitato per Villa Giaquinto, Studio Erresse e il Comune di Caserta.

