Afragola, positivo al Covid-19 fermato in autostrada: denunciato
Un quarantunenne di Caivano, contagiato dal virus, aveva violato la misura di quarantena obbligatoria allontanandosi dalla sua abitazione con la famiglia
Nonostante il boom dei contagi di Covid-19, che in questi giorni si sta abbattendo sulla Campania, c’è chi continua imperterrito a proseguire la propria vita nell’inosservanza totale delle regole sanitarie. Peggio ancora quando a trasgredire le norme sono persone positive al virus che rappresentano un grosso pericolo per l’incolumità degli altri cittadini e per la salute pubblica. È quanto accaduto ieri pomeriggio ad Afragola, in provincia di Napoli, dove un uomo che era risultato positivo al tampone, è stato trovato irresponsabilmente in giro con la propria famiglia.
Nell’ambito dei controlli autostradali eseguiti dagli agenti della polizia stradale di Napoli nord, all’altezza del chilometro 754 dell’autostrada A1 ricadente nel territorio di Afragola, è stata fermata a un posto di blocco un’autovettura con tre passeggeri a bordo, tutti appartenenti allo stesso nucleo familiare. Durante le verifiche gli agenti di polizia hanno accertato che il conducente dell’auto fermata era stato segnalato dalla competente Asl territoriale in quanto era risultato positivo al tampone e pertanto, per evitare l’esplosione di un eventuale focolaio e per tutelare la sicurezza pubblica, era stato sottoposto alla misura di quarantena domiciliare.
L’uomo, tuttavia, infischiandosene completamente delle regole e dei protocolli sanitari in caso di positività al virus del Sars-Cov-2, si è allontanato ugualmente dalla propria abitazione assieme a tutta la sua famiglia. Gli agenti, di fronte al comportamento irresponsabile dell’uomo, non hanno potuto fare altro che identificarlo. S. A., quarantunenne di Caivano, è stato di conseguenza denunciato penalmente per inosservanza dei provvedimenti restrittivi presi dalle autorità sanitarie ed è stato invitato a fare immediato rientro presso casa al fine di rispettare gli obblighi imposti.
Nel frattempo, proseguono in tutta la città di Napoli e nella rispettiva provicia, i controlli a tappeto da parte delle forze dell’ordine per garantire il rispetto delle normative anti-Covid. A Nola la polizia ha sanzionato il titolare di un noto locale notturno che non effettuava alcun controllo della temperatura corporea ai propri clienti né aveva installato i dispenser per l’igienizzazione delle mani all’entrata dell’esercizio. Nel capoluogo campano invece, nel quartiere Vomero, diversi giovani sono stati denunciati perché non portavano le mascherine di protezione, mentre una nota pasticceria di via Toledo è stata chiusa dalla polizia perché non faceva rispettare ai propri clienti le misure di sicurezza sanitaria e di distanziamento sociale.
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