Nella mattinata di oggi, i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Caserta hanno comunicato l’informazione di garanzia per una funzionaria dell’Agenzia delle entrate di Caserta e altre due persone, ritenuti responsabili dei reati di induzione indebita a dare o promettere utilità e di rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio. L’avviso agli indagati è stato comunicato a conclusione di indagini, avviate nel 2012, coordinate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.
Le indagini hanno permesso agli inquirenti di documentare il complesso e consolidato sistema di reati che vedeva una funzionaria dell’Agenzia delle entrate di Caserta, Teresa Stellato, come vertice del sodalizio criminale. La donna, con la collaborazione di Saverio Martino, induceva i destinatari di controlli di natura fiscale a versarle somme di denaro, così da eludere le sanzioni previste per le evasioni commesse. I pagamenti venivano sollecitati con metodi coercitivi, poiché in caso di rifiuto il pubblico ufficiale minacciava di applicare la sanzione massima. Saverio Martino aveva il ruolo di avvicinare le vittime e di accompagnare Teresa Stellato agli incontri con gli imprenditori, che avvenivano tutti presso il ristorante del terzo complice, Angelo Caputo. Il titolare del ristorante veniva remunerato per la messa a disposizione del suo locale.

