Il gruppo politico Democratici e Rifomisti si è espresso sulla decisione di annullamento del Puc presa dalle commissarie prefettizie che reggono le sorti dell’amministrazione del Comune di Orta di Atella. Si tratta di una decisione fondamentale che potrebbe cambiare in maniera sostanziale il futuro assetto urbanistico della città atellana. Ed è proprio su questo punto che si è soffermato il gruppo d’opposizione all’ex amministrazione Villano. Dopo diversi giorni di riflessione e di dibattito sull’argomento, fanno sapere dal quartier generale dei Democratici, è stata espressa soddisfazione per il provvedimento preso attraverso la delibera numero 15 emessa in data 14 luglio 2020. Tale documento infatti, diversamente da quanto fatto dalla precedente amministrazione che aveva provveduto alla sola sospensione del Puc, ne prevede addirittura l’annullamento. Si dovrà dunque ripartire da capo.
“Dopo un provvedimento di sospensione abbastanza discutibile – fa sapere il gruppo Dem in una nota diramata a mezzo stampa – esultiamo finalmente per la decisione presa di superare uno strumento che non poteva disciplinare la pianificazione territoriale di Orta di atella. La posizione del nostro gruppo consiliare – prosegue la nota – è sempre stata chiara su questo argomento, ed è fuori da ogni sospetto”. Ad avvalorare la posizione del gruppo politico ci sarebbe la mozione di revoca del Puc presentata in consiglio comunale due anni fa, nei mesi di inizio mandato.

