Un graphic novel per celebrare i cinquant’anni del Giffoni Film Festival, il più importante e acclamato evento dedicato al cinema per ragazzi, in programma quest’anno eccezionalmente in quattro tranche a partire da agosto. È l’idea alla base di Un sogno chiamato Giffoni, opera a fumetti nata dall’idea dello sceneggiatore Tito Faraci e disegnata dall’artista campano Walter “Wallie” Petrone. Ad annunciare il nuovo volume, che sarà in libreria proprio ad agosto e verrà presentato in anteprima durante il festival giffonese, è stata la casa editrice Feltrinelli Comics, che lo pubblica in collaborazione con Comicon.

Un sogno chiamato Giffoni (80 pagine, 16 euro) racconta la storia di Edo, uno straordinario ragazzo come tanti, che ha due amici altrettanto normali e straordinari: Marta e Jaco. Con loro ha vissuto giornate bellissime, nella giuria del Giffoni Film Festival, assieme ad altri ragazzi provenienti da tutto il mondo. In quell’atmosfera internazionale e piena di stimoli la sua passione per il cinema è cresciuta al punto che ora Edo ha un sogno: vuole diventare regista. Il suo film sarà una nuova versione di Romeo e Giulietta, con qualche “trascurabile” libertà nella trama e un cast di attori d’eccezione: i suoi amici. Qualcuno ha provato a spiegargli che quel sogno è destinato a rimanere tale, perché per regolamento un film come il suo non potrebbe entrare nella selezione ufficiale. Ma, ormai, il giovane cineasta protagonista del graphic novel si è lanciato in questa piccola, grande avventura che, come ogni avventura che si rispetti, riserverà non pochi colpi di scena.

