In piena emergenza Coronavirus, il sindaco di Aversa Alfonso Golia perde un altro pezzo della sua giunta. Dopo l’assessore all’Ambiente Mena Ciarmiello, dimessasi dall’incarico “per motivi personali” a novembre, è il vice sindaco Luigi Fadda ad aver rassegnato oggi le dimissioni. I motivi della sua decisione non sono ancora chiari, ma le incomprensioni e i disaccordi con i consiglieri comunali di maggioranza, o parte di essi, hanno certo aiutato nella scelta l’ormai ex assessore alle Attività produttive, commercio, polizia amministrativa, affari generali e legali, patrimonio, personale.
Abbiamo, comunque, provato a contattare Fadda per farci spiegare quali sono i reali motivi che lo hanno indotto a gettare la spugna, ma la sua risposta è stata tanto cortese, quanto decisa: non intende, al momento, rilasciare dichiarazioni. L’ex vice di Alfonso Golia sembra che si trovi da un po’ di giorni in Lombardia, dove, prima dell’incarico in giunta ad Aversa, è stato segretario comunale.
Fadda, possiamo dirlo senza timore di smentita, è uno dei fedelissimi del sindaco Alfonso Golia, tanto da averlo voluto al suo fianco come vice. Se ha deciso di lasciare l’esperienza amministrativa aversana, vuol dire che le ragioni devono essere ben gravi. Con le sue dimissioni il primo cittadino avrà una seconda ‘gatta da pelare’, dopo quelle di Mena Ciarmiello, le cui deleghe sono state acquisite ad interim dallo stesso Golia.
Più volte, anche nelle interviste rilasciate a Il Crivello, il sindaco ha affermato che la nomina del nuovo assessore all’Ambiente arriverà dopo il passaggio di cantiere fra Senesi e Tekra. In attesa che finalmente ciò avvenga, le dimissioni di Fadda potrebbero non solo accelerare la scelta, con le quotazioni di Elena Caterino in salita, ma portare anche al ‘rimpasto’ (parola ormai desueta in politica, ma sempre utile all’occorrenza) o, addirittura, al cambiamento totale della giunta che da più parti si vocifera. Non dimentichiamo, inoltre, che non è passato molto tempo dalle dimissioni dell’assessore al Bilancio Nico Carpentiero, poi repentinamente ritirate.
Golia, comunque, è interamente preso dall’emergenza Coronavirus. L’epidemia, com’è giusto che sia, gli ha ormai preso gran parte del tempo dedicato alla città, anche se qualche bella notizia ogni tanto arriva, come quella dei 195mila euro di canoni idrici recuperati. Ossigeno per le sinistrate casse comunali. Chissà se avrà tempo e voglia di affrontare le questioni nate dalle due dimissioni. Prima o poi dovrà farlo.