Prosegue il confronto serrato tra i giovani del movimento ambientalista Fridays for future e i rappresentanti della maggioranza che siede nel consiglio comunale di Aversa. Dopo la manifestazione di sabato scorso, durante la quale i giovani attivisti hanno posto l’attenzione sulle problematiche ambientali della città aversana, maglia nera per la qualità dell’aria così come emerso dal preoccupante report pubblicato da Legambiente, gli esponenti di maggioranza ci tengono a fare chiarezza su alcune tra le questioni sollevate dal movimento a favore dell’ambiente.
La risposta è stata affidata questa volta al consigliere comunale Mariano Scuotri, lo stesso che nella data del 12 febbraio 2020 si adoperò per l’approvazione del documento sulla Dichiarazione di emergenza climatica durante l’assise comunale, mettendo così il Comune di Aversa in linea con le principali istituzioni nazionali e sovranazionali. L’esponente di maggioranza, dunque, ha risposto a tutte le domande e chiarito le perplessità dei componenti del movimento guidato a livello globale da Greta Thunberg partendo dalla realizzazione del progetto AversaLab: “Il primo incontro per la realizzazione del progetto è avvenuto a febbraio scorso, poi ci siamo dovuti fermare a causa della pandemia, ma da maggio in poi si sono susseguiti altri quattro incontri. Proprio in questi giorni stiamo per fissare un altro incontro, facendo in modo che tutte le associazioni e i soggetti interessati abbiano l’opportunità di partecipare”. Il consigliere ha risposto anche alle richieste inerenti i problemi legati alla pessima gestione del verde pubblico in città: “In data primo ottobre, attraverso una specifica delibera di indirizzo, così come ci eravamo ripromessi durante l’approvazione del bilancio, l’amministrazione di Aversa ha provveduto in maniera celere e tempestiva all’introduzione di un agronomo comunale. Il tutto è consultabile sull’Albo pretorio”.


