La bambola rubata dall’installazione posta sotto i porticati del Comune di Aversa è stata recuperata. Quando le azioni sono animate da sentimenti puri di umanità, le avversità riescono solo a scalfire la superficie. L’associazione di Aversa Non sei sola ci ha dato vari esempi di resilienza: è stata osteggiata, oltraggiata, i suoi simboli vandalizzati, ma la voglia di arrendersi non è mai sopraggiunta. Le installazioni simboliche dell’associazione sono state spesso vittima della pericolosa indifferenza delle persone, di coloro che non hanno avuto rimorsi a compiere gesti che vanno nella direzione opposta a quella della solidarietà. La targa dalla panchina rossa è stata sottratta, le bamboline dal muro sono state spesso rubate, ma ogni volta l’associazione torna a combattere e a profondere uno sforzo quotidiano.
Le installazioni sono sparse per la città di Aversa, come fossero piccoli rimandi visivi a una più elevata umanità. La panchina rossa è situata nel parco Pozzi, mentre il muro con le bamboline è stato installato sotto i porticati del Comune. Una delle bamboline affisse al muro è stata rubata tempo fa, episodio che ha fatto immediatamente scattare le indagini. Grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza, il colpevole è stato trovato e la bambola è stata ritrovata. Un lieto fine che si spera abbia l’impatto di smuovere le coscienze, di far crescere il rispetto per tutti e per le azioni degli altri.

