I benzinai si avviano dunque alla chiusura degli impianti per protestare contro l’introduzione del cartello del prezzo medio, come ulteriore obbligo. La serrata, da domani, martedì 24 gennaio alle 19 di giovedì 26.
A ricordarlo le organizzazioni Faib, Fegi ca e Figisc-Anisa in una nota rilevando che “il governo, invece di aprire al confronto sui veri problemi del settore, continua a parlare di ‘trasparenza’ e ‘zone d’ombra’ solo per nascondere le proprie responsabilità e inquinare il dibattito, lasciando intendere colpe di speculazioni dei benzinai che semplicemente non esistono“.




