Una promessa di matrimonio davvero singolare quella avvenuta a Gragnano, in provincia di Napoli, per un giovane esponente del clan Di Martino. Il ras dell’organizzazione criminale omonima, si trovava nella sala consiliare del Comune per la celebrazione quando i militari dell’Arma si sono palesati di sorpresa. Michele Di Martino, 29 anni, era sul punto di professare il suo amore eterno a quella che in pochi istanti sarebbe dovuta diventata sua moglie, ma è stato interrotto da un blitz dei carabinieri che lo hanno arrestato davanti ad amici e parenti.
La sposa, a dir poco scossa dalle circostanze, è stata colpita da uno svenimento ed è stata successivamente soccorsa dagli operatori sanitari del 118. L’intervento dei carabinieri è stato accolto con urla di disperazione anche da parte di altre donne, presenti sul posto per partecipare alla cerimonia, scatenando ulteriori momenti di crisi in una scena già pregna di elementi surreali. Colte da malore, hanno anche loro ricevuto cure mediche. Quello che per antonomasia viene definito come il giorno più bello della vita di una persona, si è certamente trasformato in un film dell’orrore per i due quasi sposi e per tutti gli invitati.

