Tra i vari contributi per la casa previsti nella legge di Bilancio è stato prolungato anche quello rivolto a giovani per l’acquisto della loro prima abitazione: confermato dunque, anche per il 2023, il bonus prima casa per gli acquirenti con meno di 36 anni. La misura va quindi a favorire una categoria della popolazione che spesso deve fare i conti con le ristrettezze economiche dovute al basso livello medio dei salari italiani.
Ecco come funziona a chi è rivolto il bonus prima casa under 36.
Il bonus prevede un finanziamento con la garanzia della Consap, concessionaria assicurativa controllata dallo Stato, sui mutui a tasso fisso che copre fino all’80% della quota capitale, per finanziamenti fino ai 250mila euro. Chi rientra tra gli aventi diritto sarà esente dal pagamento dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale.
Il neo proprietario ha a disposizione 18 mesi di tempo per stabilire la propria residenza nel Comune in cui si trova la casa acquistata. Se si possiede un altro immobile si ha un anno di tempo per venderlo.
I bonus sull’acquisto di un’abitazione non riguardano solo chi rispetta determinati limiti di età (qui tutte le novità sui bonus per la casa nel 2023) In generale nel 2023 potranno accedere a un’agevolazione sui mutui per la prima casa coloro che: