Un ordigno esplosivo di fabbricazione artigianale pesante più di mezzo chilo occultato in un garage. È la scoperta fatta dagli uomini del commissariato della polizia di Stato di Castellammare di Stabia, che martedì pomeriggio hanno effettuato un controllo in un box auto sito in largo Santo Spirito, nella città del Vesuviano. Intervenuti con il supporto del nucleo artificieri dell’ufficio prevenzione generale, gli agenti hanno portato alla luce una bomba carta dal peso di circa 620 grammi, illecitamente posseduta da A. B., quarantanovenne napoletana con precedenti di polizia. Sempre all’interno del garage, oltre al pericoloso ordigno, i poliziotti hanno inoltre accertato che il contatore dell’energia elettrica che alimentava la struttura era stato manomesso e allacciato in maniera abusiva alla rete pubblica. La donna dovrà ora rispondere all’autorità giudiziaria di omessa denuncia, fabbricazione o commercio abusivo di materiale esplodente e furto aggravato.
Sono invece accusati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, invece, Vincenzo Frecentese, cinquantenne di Sarno e Franz Haider, ventitreenne di origine pakistana, i due soggetti con precedenti tratti in arresto ieri pomeriggio dagli uomini del commissariato Vicaria Mercato.
Durante un servizio di pattugliamento, i poliziotti hanno notato i due in piazza Nolana, nell’atto di scambiare qualcosa in cambio di una banconota per poi cercare, dopo aver notato la volante, di darsi alla fuga. Bloccati tempestivamente dagli agenti, Frecentese e Haider sono stati trovati in possesso di un pezzo di hashish pesante circa 44 grammi e di 58 euro in contanti.
Nel corso dello stesso pomeriggio, gli agenti del commissariato Vicaria Mercato hanno bloccato e perquisito anche due uomini in via Cesare Rosaroll, trovando uno in possesso di un tirapugni e l’altro di un coltello a serramanico lungo 11 centimetri. I due, un trentaduenne e un diciassettenne entrambi napoletani e con precedenti di polizia, sono stati denunciati per porto d’armi o oggetti atti a offendere. Le quattro persone fermate sono inoltre incorse in sanzioni per violazione delle norme finalizzate al contenimento dell’epidemia da Coronavirus.

