L’unità di crisi regionale per la gestione e la prevenzione della pandemia di Covid-19 in Campania, tramite un comunicato stampa, fa sapere che a breve, presso il presidio ospedaliero Luigi Curcio di Polla, in Cilento, saranno installate le apparecchiature per analizzare e processare i tamponi molecolari utilizzati per rilevare il virus del Sars-Cov-2. Le verifiche sullo stato pandemico territoriale verranno così effettuate su un’area molto più vasta, comprendente i Comuni che fanno parte del Vallo di Diano, del Bussentino, della valle del Mingardo e quelli costieri che si affacciano sul golfo di Policastro.
Grazie al coordinamento e alla collaborazione con l’Istituto zooprofilattico verrà garantita una migliore efficienza e velocità nella refertazione dei tamponi, così da ridurre in maniera drastica i tempi di comunicazione e di notifica da parte dell’Asl di Salerno. Nello specifico, il macchinario utilizzato per l’analisi dei tamponi, deriva dall’aggiudicazione del secondo lotto della gara espletata da Soresa, Società regionale per la sanità in Campania, mentre i reagenti sono stati messi a disposizione, tramite Invitalia, ossia l’agenzia nazionale per lo sviluppo dell’impresa, dalla struttura commissariale che si occupa dell’emergenza epidemiologica.


