Col primo gol di Hysaj in azzurro il Napoli supera il Sassuolo e guarda già al Barcellona
Gli azzurri battono 2-0 la squadra di De Zerbi con reti del terzino albanese e di Allan, al termine di un match veloce e piacevole. E tra due settimane è in programma l'attesissimo ritorno di Champions League in Catalogna
Se doveva essere un test in vista di Barcellona-Napoli, l’attesissimo ritorno degli ottavi di finale di Champions League previsto per l’8 agosto in una Catalogna travolta dal Coronavirus, il match di ieri sera contro il Sassuolo, vinto 2-0 con reti di Hysaj e Allan, ha offerto indicazioni contrastanti sul momento degli azzurri di Rino Gattuso, che concretizzano ancora troppo poco in relazione alla mole di gioco prodotta e che, in fase difensiva, a volte peccano in concentrazione. La prima mezz’ora della gara di ieri sera, comunque, è stata davvero di notevole livello per i partenopei, che poi però hanno abbassato un po’ troppo i ritmi di gioco e lasciato abbastanza campo libero ai neroverdi allenati da Roberto De Zerbi, prima di riemergere bene nel finale. A Fuorigrotta, in ogni caso, è andato in scena un piacevole spettacolo calcistico, tra due squadre sempre propositive nella loro idea di gioco.
Agli ordini dell’arbitro Aureliano di Bologna, il Napoli scende in campo con Ospina, Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Hysaj, Fabian Ruiz, Lobotka, Zielinski, Callejon, Milik, Insigne. E il Sassuolo risponde con Consigli, Muldur, Marlon, Ferrari, Rogerio, Magnanelli, Locatelli, Berardi, Djuricic, Traorè, Caputo. Dopo otto minuti, gli azzurri sono già in vantaggio, col protagonista meno atteso, un indiavolato Elseid Hysaj, che poi risulta nettamente il migliore in campo grazie forse alla sua più convincente prestazione da quando gioca all’ombra del Vesuvio: il terzino albanese, per l’occasione schierato a sinistra per far rifiatare Mario Rui, converge verso il vertice centrale dell’area di rigore dopo una bella progressione palla al piede e lascia partire dal limite un secco rasoterra in diagonale che s’infila alle spalle di Consigli.
Hysaj mentre sta per scoccare il tiro del primo gol azzurro
Il battesimo del gol di Hysaj certifica il carattere di autentica cooperativa offensiva del Napoli, con addirittura diciassette calciatori azzurri andati a segno finora in stagione. Il vantaggio, comunque, non placa gli uomini di Gattuso, che per mezz’ora schiacciano gli avversari nella loro area di rigore e sfiorano ripetutamente il raddoppio: le due occasioni più clamorose, soprattutto la prima, sono sprecate da Insigne e Callejòn (il più deludente assieme a un Milik impalpabile), in entrambi i casi al termine di azioni molte belle. La serata, però, è destinata a entrare nella storia del calcio italiano per un altro motivo: i quattro gol annullati al Sassuolo per fuorigioco (tre attraverso il Var), tutti comunque indiscutibili e netti. La bizzarra circostanza statistica, peraltro, contribuisce nel post-partita a generare alcuni equivoci (chissà quanto voluti…) nei commenti televisivi a caldo, con le azioni fermate per fuorigioco considerate alla stregua di occasioni da gol che, in realtà, a norma di regolamento non sono mai esistite. Lo stesso Gattuso, suffragato dai dati ufficiali della Lega Calcio, i quali certificano un 16-4 nei tiri totali a favore del Napoli e un 9-1 in quelli nello specchio della porta, a un certo punto s’accalora in diretta tv su Dazn e decide di mettere i puntini sulle “i”: “Quando sento parlare di partita equilibrata non ci sto, perché non può essere paragonato quanto costruito dalla mia squadra e dal Sassuolo. Il fuorigioco è una regola chiara e quei gol non sono stati mai segnati. Il nostro è stato un successo meritato, perché abbiamo creato tanto e più del Sassuolo. Solo nel primo tempo abbiamo costruito nove palle gol. Questo da un lato è positivo sotto il profilo dell’espressione di gioco, ma dall’altro è meno positivo perché significa che non concretizziamo la nostra superiorità. Infatti, la squadra – prosegue il tecnico azzurro – deve usare di più la testa. Mi va bene il palleggio, ma deve essere un palleggio pensato e finalizzato. Dobbiamo restare concentrati sempre, perché al minimo rilassamento rischiamo di regalare occasioni. Questo è il tipo di crescita che bisogna ancora fare. Però, nel complesso, ritengo che abbiamo avuto la partita in pugno e siamo stati superiori al Sassuolo come mole di gioco“.
Gattuso a bordo campo durante Napoli-Sassuolo di ieri sera
Gattuso, poi, guarda già più avanti, a quello che è l’appuntamento clou della stagione azzurra: “Bisogna restare sul pezzo e lavorare. Tra due settimane, infatti, abbiamo una possibilità di entrare nella storia. Ci giochiamo un’opportunità enorme contro una corazzata. E non voglio sentir dire da nessuno che il Barcellona non sta bene, perché loro hanno un giocatore che può saltare tutti e andare in gol. Però, noi daremo tutto – prosegue “Ringhio” – per provare a ottenere qualcosa di straordinario. In quanto a stasera, la partita di Hysaj mi è piaciuta molto, ma non avevo dubbi, perché lui sa sempre farsi trovare pronto“. E a proposito della grande partita del terzino albanese, va anche ricordato come Hysaj nel secondo tempo si sia reso protagonista di un paio di “quasi assist”, sprecati malamente dai compagni (Politano ha colpito l’ennesimo palo della stagione partenopea) e sia entrato in qualche modo anche nell’azione del secondo gol, siglato in pieno recupero dal brasiliano Allan (entrato nel finale). La vittoria di ieri sera, comunque, ha certamente un buon peso specifico, poiché il Sassuolo di De Zerbi è tra le squadre italiane più “in palla” del periodo e di recente aveva pareggiato con Juventus e Inter e battuto la Lazio. Al San Paolo, al di là della curiosità statistica dei quattro gol annullati per fuorigioco, ha invece perso con un netto 2-0 e a tratti è stato asfissiato dal gioco azzurro.
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