All’indomani della ripresa di molte attività lavorative in tutta Italia, il Comune di Napoli è turbato da gravi carenze logistiche e da un contenzioso che vede contrapposti l’amministrazione e la dirigenza del municipio partenopeo. Al centro del problema c’è la fornitura dei dispositivi di sicurezza individuali: i dirigenti municipali chiedono che tutti i servizi siano messi in condizione di rispettare il protocollo di sicurezza, con relativa fornitura di tutti i dpi e delle modalità di igienizzazione e sanificazione. Presso palazzo San Giacomo, infatti, mancherebbero al momento termoscanner, mascherine, gel igienizzanti, guanti monouso, camici, visiere, pannelli in plexiglass e finanche rotoloni di carta e saponi. Mancanza per la quale è stata avviata, negli ultimi giorni, una procedura aperta per la fornitura di tutto il materiale necessario. A destare preoccupazioni, però, è la tempistica. Il termine ultimo per la presentazione delle offerte è stato fissato per le ore 12 del 5 giugno: cosa che, tenendo conto di tutti gli altri passaggi burocratici necessari, potrebbe far slittare la data di consegna dei dispositivi di protezione individuale ai primi giorni di luglio.
Un altro nodo, più complesso, affrontato dalla doppia delibera approvata, tra giovedì e venerdì, da palazzo San Giacomo riguarderebbe l’individuazione delle figure responsabili della sicurezza dei dipendenti sul luogo di lavoro. L’amministrazione, infatti, avrebbe equiparato i dirigenti municipali ai “datori di lavoro”, su cui graverebbe quindi la responsabilità civile e penale di eventuali contagi presso gli uffici comunali. Una decisione che, come prevedibile, ha scatenato le proteste dei diretti interessati, i quali hanno annunciato che si riserveranno di attivare i propri uffici legali sulla questione, ritenendo di non poter essere considerati dei datori di lavoro: pur se, da un lato, grava su di loro la responsabilità della gestione del personale, i dirigenti comunali non ricoprirebbero, dall’altro, nessun ruolo nella gestione economica dell’Ente.

