Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha annunciato, tramite una diretta sulla sua pagina Facebook, la volontà di disporre prossimamente la chiusura di tutte le attività non necessarie in tutto il territorio regionale, chiedendo al Governo di prendere le stesse misure cautelative sull’intero territorio nazionale. Immediata è stata la risposta di Lucio Sindaco, presidente di Confcommercio Caserta, che ha espresso appoggio per la nuova chiusura totale, a patto che venga immediatamente illustrato e disposto un piano di sostegno economico per tutte le attività imprenditoriali. “Ai lavoratori va garantito un introito pari al reddito dichiarato, occorre prevedere un blocco delle imposte e una moratoria sui fitti, così come è assolutamente necessario rivedere il decreto sulla Cassa integrazione per far sì che coinvolga anche i lavoratori assunti dopo il 13 luglio – ha spiegato Sindaco –. Non è ammissibile infatti che la Regione, sebbene autorizzata dal Governo, possa adottare una misura così drastica come quella della chiusura totale, senza aver dapprima pianificato un pacchetto di interventi a sostegno delle imprese”.

La paura più grande di Confcommercio Caserta è il fallimento di migliaia di attività imprenditoriali, molte delle quali, già in grande difficoltà dopo il lockdown in primavera, sono state costrette alla chiusura. Inoltre, il presidente si augura che ritardi dovuti alle lungaggini burocratiche, come quelle verificatesi in primavera, non provochino un ulteriore peggioramento della situazione economica delle aziende. Sindaco ha riconosciuto l’incremento dei contagi da Covid-19 e le difficoltà che la sanità campana sta vivendo, specialmente nelle Asl e nelle strutture ospedaliere e si augura per questo motivo che un nuovo lockdown possa essere efficiente, ai fini di una riduzione dei casi positivi al Coronavirus nei tempi quanto più brevi possibili, sperando in una riapertura invernale “per far sì che l’economia possa registrare una ripresa nel periodo di Natale”.

