Quando si parla di ritenzione idrica ci si riferisce a un problema legato al trattenimento dei liquidi nell’organismo, in particolare negli spazi interstiziali fra cellule. Prima di addentrarci nel problema e osservarne le varie cause, concause e soluzioni facciamo un passo indietro. È noto a tutti che una delle componenti principali del corpo umano è l’acqua, il cui quantitativo varia a seconda di sesso, età e composizione corporea, ma com’è ripartita l’acqua all’interno del nostro organismo? Essenzialmente possiamo fare una distinzione tra spazio intracellulare ed extracellulare.
Mantenere l’equilibrio tra questi due compartimenti è indispensabile per il benessere dell’organismo. Quando parliamo di ritenzione idrica ci riferiamo all’accumulo e ristagno di liquidi nel comparto extracellulare, causato da un cattivo funzionamento sia del sistema circolatorio venoso sia linfatico. Le conseguenze sono: edema associato spesso a dolore e le zone interessate sono per lo più quelle in cui si ha maggiore predisposizione alla deposizione di tessuto adiposo, come addome, cosce, glutei e caviglie.
