L’incubo volge finalmente al termine per una coppia maltrattata dal figlio. Quest’ultimo, un trentenne del mandamento baianese,già noto alle forze dell’ordine, è accusato di aver posto in essere nei confronti dei genitori minacce e maltrattamenti al fine di estorcere denaro. I coniugi esasperati si sono rivolti ai carabinieri, che hanno avviato l’attività d’indagine, culminata nella notifica, da parte degli uomini dell’aliquota radiomobile della compagnia di Baiano, della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, emessa dal Gip del Tribunale di Avellino, a carico dell’uomo.
Sempre nell’Avellinese, precisamente a Montemarano, i militari dell’Arma hanno deferito all’Autorità giudiziaria una sessantenne della provincia di Napoli ritenuta responsabile del reato di truffa. La donna, con precedenti inerenti alla medesima fattispecie delittuosa, avrebbe raggirato la titolare di un’impresa, in cerca di mascherine protettive anti Covid-19 da fornire ai suoi dipendenti. Attratta da un modello ad alta protezione in vendita su un noto sito di annunci online e ignara dell’inganno in cui sarebbe incappata, l’imprenditrice ha effettuato il pagamento di 500 euro mediante bonifico bancario. Tuttavia, una volta ricevuta la somma pattuita, la fittizia venditrice ha omesso la consegna della merce, rendendosi contestualmente irreperibile. Attraverso una serie di accertamenti le forze dell’ordine sono riuscite a identificare la presunta malfattrice per la quale, alla luce delle evidenze emerse, è scattata la denuncia in stato di libertà alla competente Autorità giudiziaria.

