Proseguirà nell’arco di tutto il week-end l’ondata di caldo africano che in questi giorni ha investito l’intera penisola, con temperature da record nelle principali città italiane. Resta alta dunque l’allerta della protezione civile sugli effetti negativi che un caldo così intenso può avere sulle persone, specialmente i soggetti più anziani e gli altri considerati a rischio.
La prima giornata di agosto è stata da bollino rosso in moltissime città del Centro-Nord e dell’Italia centrale, dove la cappa di afa e di calore ha avvolto Roma, Perugia, Firenze, Brescia e Bologna: qui le temperature potrebbero segnare anche i 40 gradi nelle ore più calde della giornata. Il consiglio degli esperti è quello di evitare di uscire nelle ore di afa maggiore, prediligendo quelle serali, e di bere molta acqua. Con il grande caldo torna anche l’allarme siccità specialmente nelle regioni del Centro-Sud come Sicilia e Puglia, dove gli agricoltori sono estremamente preoccupati per l’assenza di piogge. A intimorire il Nord è invece il livello del Po, che rispetto allo stesso periodo dello scorso anno ha ridotto la sua portata del 25%. Situazione analoga anche per grandi laghi del Nord e del Centro, che sono scesi sotto il livello minimo di soglia.
Il grande caldo si farà sentire anche sulle isole. In Sardegna la colonnina di mercurio supererà i 40 gradi e le temperature arriveranno a toccare anche 45 gradi specialmente nelle aree interne e nella parte centro-meridionale dell’isola. In Sicilia in termometro oscillerà tra i 36 e i 37 gradi: domenica sarà la giornata più calda della settimana e la protezione civile ha diramato l’allerta di livello 3. Oltre alla siccità, nell’isola sicula a preoccupare è il rischio di incendi, in particolar modo nella provincia di Palermo. Per tutta la giornata di domenica le temperature continueranno a essere alte in molte città. Sono infatti attesi 39 gradi a Bologna, 38 a Firenze e 37 a Roma, che si apprestano a detenere il record delle città più calde d’Italia. A partire da lunedì, invece, il caldo dovrebbe iniziare a dare un po’ di tregua, con temperature in diminuzione a partire da alcune città del nord Italia come Bolzano, Verona e Torino.
Il grande caldo interesserà anche la Campania: nell’arco di tutto il weekend le temperature toccheranno i 39 gradi nelle aree interne del Sannio e dell’Irpinia. Il clima sarà più temperato a Napoli e a Salerno, grazie all’azione mitigatrice del mare: qui le massime non supereranno i 34 gradi mentre le minime si attesteranno attorno ai 25 gradi. A partire da mercoledì, invece, si assisterà probabilmente a un crollo termico su tutta la regione grazie alle perturbazioni provenienti dal centro-nord.