I contagi da Coronavirus aumentano in modo esponenziale, soprattutto in Campania, tra le regioni più colpite da questa seconda ondata. Tra i nuovi positivi, anche un medico di medicina generale, ricoverato attualmente in gravi condizioni al Cotugno di Napoli. A confermare la notizia, all’Ansa, l’Unità di crisi della Regione Campania. Il medico ricoverato è stato già sostituito, come vuole la prassi: la procedura di sostituzione, infatti, parte con una comunicazione all’Asl di appartenenza. Quella dei contagi tra medici, infermieri e operatori sanitari è una problematica affrontata dal sindacato dei medici italiani in una lettera inviata ieri e indirizzata al presidente Giuseppe Conte e al ministro della Salute Roberto Speranza, in cui si sottolinea la precarietà della situazione attuale, soprattutto legata alla campagna vaccinale contro l’influenza stagionale iniziata da poche settimane.
“Non più tardi di qualche giorno fa, un quotidiano nazionale riportava il caso di 6 medici contagiati, di cui uno grave, in un quartiere di Napoli – ha affermato Pina Onotri, segretario generale – per le pratiche vaccinali e per il caso assembramenti. Ben tre studi sono stati chiusi per impossibilità a trovare medici che andassero a sostituire i titolari messi in quarantena. Il risultato di tutto ciò è che 4.500 cittadini di Napoli, di cui molti malati, si ritrovano senza il loro medico e senza un punto di riferimento”. Una lettera d’aiuto, nella quale i medici chiedono soprattutto maggior sicurezza, poiché “non vorremmo che questo scenario, emblematico, già visto nelle regioni del Nord nella prima ondata di Covid, si ripetesse in tutta Italia, con conseguenze disastrose“.


