È stato pubblicato nel pomeriggio, come ormai da mesi, il bollettino dell’Unità di crisi della protezione civile regionale che monitora i nuovi positivi al Coronavirus in Campania. Rispetto alla giornata di ieri, quando su 6.164 test erano stati riscontrati 193 nuovi casi di contagio, nelle ultime ventiquattr’ore altre 171 persone sono risultate positive al virus del Covid-19 su un totale di 6.211 tamponi laringo-faringei effettuati dalle Asl campane. Di questi nuovi positivi, 32 sono casi di rientro: 10 dalla Sardegna e 15 dall’estero e altri 7 comunque connessi ai rientri. Si registra, purtroppo, un nuovo decesso legato all’infezione respiratoria e alle sue complicazioni: il numero totale dei morti in Campania sale, quindi, a quota 447. E si registrano anche 19 nuove guarigioni. Dall’inizio della pandemia, in Campania sono stati registrati 7.649 casi di positività al Coronavirus su un totale di 442.610 tamponi eseguiti. In totale, il numero dei pazienti guariti è pari a 4.471 (di cui 4.466 completamente guariti e 5 clinicamente guariti: vengono considerati clinicamente guariti i pazienti divenuti asintomatici ma ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione).

Intanto, tra i contagiati italiani illustri dal Coronavirus spicca certamente il nome di Silvio Berlusconi che, dopo essere risultato positivo qualche giorno fa, oggi è stato ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano per l’insorgere di una polmonite bilaterale allo stato precoce. “Nel volgere di qualche ora della giornata di ieri – ha spiegato ai media Alberto Zangrillo, primario della terapia intensiva del nosocomio milanese ma anche medico personale del leader di Forza Italia – ho ritenuto di fare una visita a Silvio Berlusconi come la fa ogni medico ai suoi pazienti e ho rilevato un blando coinvolgimento polmonare per il quale ho ritenuto opportuno un approfondimento diagnostico al San Raffaele. Le risultanze mi hanno consigliato il ricovero ospedaliero, che s’è reso necessario di fronte a un paziente che si può definire a rischio per età e per patologie pregresse“. L’ex premier, comunque, non sarebbe intubato e sarebbe in buone condizioni. Come già sei mesi fa, quando fu ricoverato per un’uveite e per la sostituzione di un pacemaker, anche stavolta al San Raffaele Berlusconi è ricoverato in un’ampia suite di oltre 300 metri quadri, situata al sesto piano del padiglione Diamante e composta da ben nove stanze, con tre bagni, wi-fi e numerosi altri comfort. A sua disposizione, tra l’altro, vi sarebbero anche parrucchiere, estetista e massaggiatori professionali.

